<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534</id><updated>2011-04-22T02:03:02.247+02:00</updated><category term='Cronache dell&apos;Incubo'/><category term='Dalla redazione'/><category term='Cronache di Eberron'/><category term='Sessioni di gioco'/><title type='text'>4dventures</title><subtitle type='html'>Tutto sul mondo dei Giochi di Ruolo (GDR RPG), Magic the Gathering (MTG) e tutto ciò che è Fantasy</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>30</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-5731986534330994402</id><published>2009-05-20T15:35:00.000+02:00</published><updated>2009-05-20T15:36:18.659+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sessioni di gioco'/><title type='text'>Chiarimenti sulle regole</title><content type='html'>Ciao a tutti pubblico questo post come chiarimento per le prossime sessioni.&lt;br /&gt;In particolare va chiarito che abbiamo sbagliato a calcolare la CA di Jagoren.&lt;br /&gt;Semplicemente bonus di potenziamento dello stesso tipo non sono cumulativi, ma si prende quello migliore.&lt;br /&gt;Quindi qui di seguito illustro il calcolo per il nostro poderoso guerriero:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Jagoren&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;CA base: 10&lt;br /&gt;Scudo: +1&lt;br /&gt;Armatura a scaglie: +4&lt;br /&gt;Destrezza: +2&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Totale: 17&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi possono essere applicati i talenti e/o qualità speciali e/o incantesimi/oggetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Maestria in combattimento&lt;/strong&gt;: deve attaccare in mischia, rinuncia al bonus di attacco (TxC) con range da -1 a -4 e in cambio ottiene da +1 a +4 al TxC. Se non attacca non funziona.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Armatura magica&lt;/strong&gt;: ottiene +4 CA x 1 ora per livello (avendola dal marchio è considerato LI 1, quindi solo 1 ora)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Scudo della fede&lt;/strong&gt;: ottiene +2 CA con +1 addizionale ogni 6 livelli fino ad un massimo di +5 al 18° (avendola dal marchio è considerato LI 1, quindi +0 e resta a +2)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi Jagoren se usasse Maestria in Combattimento con -4 TxC e Scudo della fede avrebbe:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Standard 17&lt;br /&gt;+4 Maestria in combattimento&lt;br /&gt;+2 Scudo della fede&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Totale 23&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ma sarebbe abbastanza limitato in attacco.&lt;br /&gt;Diciamo che di default varia da 17 a 19, a seconda che abbia usato o meno lo Scudo della Fede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora esaminiamo il ns. ardente &lt;strong&gt;Kherydan&lt;/strong&gt; i cui dubbi erano emersi sull'uso dei poteri.&lt;br /&gt;Per i TS cito pagina 7 del Complete Psionics:&lt;br /&gt;"The Difficulty Class for saving throws against ardent powers is 10 + the power's level + the ardent's Wis modifier. For example, the saving throw against a 6th-level power has a DC of 16 + Wis modifier."&lt;br /&gt;Quindi per comodità direi che quando Kherydan tira una delle sue bordate, dovrà dichiarare anche la CD del TS ed il suo tipo (se c’è). Ad esempio: “CD 17 su Riflessi”. Così il DM (che sarei io) non impazzisce ogni volta con mille calcoli ed il gioco scorre più veloce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che venerdì porterò in regalo a Gio il Manuale Completo delle Arti Psioniche (MCdAP) e riporto i chiarimenti sui poteri dell’ardente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Raggio di energia&lt;/strong&gt;: (pag 123 MCdAP). Dopo che è stato dichiarato il lancio (si sottraggono i punti potere) Kherydan deve fare un TxC a distanza per colpire l’avversario. Se lo colpisce, si applica il danno. Nessun TS concesso.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Esplosione di Energia&lt;/strong&gt; (pag 102 MCdAP) non è un raggio (come avevamo erroneamente interpretato) ma una semisfera di energia ectoplasmica il cui centro è Kherydan. Deve essere selezionato il tipo (elettricità, freddo, fuoco o sonoro) e infligge 5d6 a tutti coloro che sono nel raggio. TS su Riflessi o Tempra dimezza. Ora vediamo in base al tipo di energia cosa succede. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Elettricità&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: Manifestare un'esplosione di questo tipo di energia fornisce un bonus di +2 alla CD dei tiri salvezza e un bonus di +2 al livello di manifestazione ai fini di superare la resistenza al danno. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Freddo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: Un'esplosione di questo tipo di energia infligge +i danno per dado. Il tiro salvezza per ridurre il danno da un'esplosione da freddo è basato sulla Tempra anziché sui Riflessi. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fuoco&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: Un'esplosione di questo tipo di energia infligge +I danno per dado. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Sonoro&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: Un'esplosione di questo tipo di energia infligge -1 danno per dado e ignora la durezza degli oggetti. Il sottotipo di questo potere è lo stesso del tipo di energia manifestata. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Aumento&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: Per ogni punto potere addizionale speso, i danni di questo potere incrementano di un dado (d6). Per ogni due dadi di danno extra, la CD del tiro salvezza di questo potere incrementa di 1.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tocco Dissipante&lt;/strong&gt; (pag 135 MCdAP) abbiamo interpretato correttamente. Nessun TS concesso.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Arma Dissolvente&lt;/strong&gt; (pag 79 MCdAP) abbiamo interpretato correttamente. Nessun TS concesso, ma dev’essere fatto un TxC a distanza con successo.&lt;br /&gt;Elemental Steward lo tradurrei &lt;strong&gt;Assistente Elementale&lt;/strong&gt; e lo abbiamo interpretato correttamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora direi che è tutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-5731986534330994402?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/5731986534330994402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=5731986534330994402&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/5731986534330994402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/5731986534330994402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2009/05/chiarimenti-sulle-regole.html' title='Chiarimenti sulle regole'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-3148147190820203469</id><published>2009-04-11T14:11:00.001+02:00</published><updated>2009-04-11T14:11:47.997+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalla redazione'/><title type='text'>Ciao Dave...</title><content type='html'>Con una nota di tristezza sono a riportare la notizia che probabilmente già conoscete: il 7 aprile si è spento Dave Arneson co-creatore insieme a Gygax di Dungeons &amp;amp; Dragons.&lt;br /&gt;La battaglia contro il cancro, si è dimostrata troppo anche per lui.&lt;br /&gt;Sul sito &lt;a href="http://www.wizards.com/default.asp?x=dnd/4news/20090409"&gt;WOTC &lt;/a&gt;trovate maggiori info.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so voi, ma mi piace immaginare che esista un paradiso dove "tutto si puote ciò che si vuole" e non posso che sperare che Dave e Gary stiano giocando l'eterna partita che si meritano; finalmente immersi nel fantastico mondo che ci hanno donato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Dave.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-3148147190820203469?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/3148147190820203469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=3148147190820203469&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/3148147190820203469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/3148147190820203469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2009/04/ciao-dave.html' title='Ciao Dave...'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-290667730016954106</id><published>2009-03-28T17:59:00.004+01:00</published><updated>2009-03-28T18:17:05.829+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache di Eberron'/><title type='text'>Korranberg Chronicle - edizione di Far, 20 Vult 998</title><content type='html'>&lt;em&gt;L’ultima investitura risale a prima del Giorno della Tragedia&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Tre nuovi Difensori Cyrani&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La cerimonia tenutasi a Nuovo Cyre è stata diretta da Lord Oargev ir'Wynarn&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.wizards.com/dnd/images/sharn_gallery/84557.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 118px; CURSOR: hand; HEIGHT: 115px" alt="" src="http://www.wizards.com/dnd/images/sharn_gallery/84557.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Breland, Nuovo Cyre.&lt;br /&gt;Ieri pomeriggio, al Palazzo delle Cupole di Nuovo Cyre, era quasi l’imbrunire quando Lord Oargev dava inizio all’investitura di tre nuovi Difensori del Cyre, titolo onorifico tra i più prestigiosi di questa martoriata nazione. La cerimonia si è svolta di fronte ad una piccola folla di cittadini e di curiosi venuti dai villaggi vicini.&lt;br /&gt;Erano circa sessant’anni che una tale onorificenza non veniva concessa. L’ultima risale a Re Connos nel 938 AR.&lt;br /&gt;Questo prestigioso titolo viene offerto solo a valorosi che si distinguono nella difesa della causa del Cyre. Motivo per cui, solo eroi nazionali, generali dell’esercito ed alte personalità cyrane, ebbero l’onore di fregiarsi dell’appellativo di Difensore.&lt;br /&gt;Ma da ieri, questa accezione non è più valida.&lt;br /&gt;Infatti nessuno dei tre neo titolati è originario del Cyre.&lt;br /&gt;Stando a quanto riferito dalle autorità locali, i tre provengono dagli angoli più remoti del continente. Sembra inoltre confermata la notizia che si trovassero per puro caso in questa terre, mentre resta ancora da scoprire cosa li abbia spinti a rispondere alla richiesta di aiuto del maresciallo Ghutred Sandpeak. Secondo quanto riferito dagli astanti presenti alla cerimonia sembra si sia trattato di un puro atto di eroismo. Ma alcune malelingue – che riportiamo solo per dovere di cronaca – affermano invece che avessero bisogno di denaro per comprare un passaggio verso Sharn, e pertanto abbiano solo approfittato della disperazione in cui versava la città.&lt;br /&gt;Ad ogni modo, resta il fatto che questi tre uomini, hanno affrontato gli aberranti pericoli delle Cime Silenti che da tempo infestavano questa regione, e che le abbiano distrutte.&lt;br /&gt;Da diversi mesi, infatti, i cittadini di Nuovo Cyre venivano attaccati in piena notte da orribili creature scese dalle montagne. Le vittime erano sempre cittadini isolati o non capaci di difendersi, come donne, vecchi e bambini. Molti furono atrocemente assassinati, altri rapiti senza lasciare alcuna traccia ed altri erano caduti nel tentativo di contrastare questi mostri figli della follia.&lt;br /&gt;Anche l’amata nipote del reggente, la sedicenne Gwendaline ir’Wynarn, scomparve circa tre mesi fa, rapita mentre dormiva nel suo letto. Di lei non si è più avuta notizia, ed anche se le probabilità di ritrovarla viva sono praticamente azzerate, Lord Oargev continua a sperare.&lt;br /&gt;E proprio una settimana fa giunse in città questo sparuto gruppo di avventurieri, tutti pronti a liberare la città dalle sue paure.&lt;br /&gt;Nota da riportare è anche che questi avventurieri sono gli stessi impavidi eroi che circa una decina di giorni fa attaccarono e distrussero un orrido luogo di culto, uccidendo l’orribile creatura prima che terminasse il suo orribile rituale.&lt;br /&gt;Stando a quanto dichiarato da Frederick Mastar – unico superstite della guarnigione inviata con i tre difensori – i mostri si nascondevano all’interno di un antico mausoleo nel cuore delle Cime Silenti. “Stavamo passando uno stretto sentiero a strapiombo” – continua Frederick – “quando due orribili bestie striscianti e con tentacoli al posto della testa, ci piombarono addosso dalla cima della montagna. È stato orribile. Galand è stato spinto nell’abisso. E non abbiamo potuto fare nulla…”.&lt;br /&gt;Ricordiamo con sincero cordoglio che Galand Tidewind e Sedrick Goodsand sono caduti nell’esercizio del loro dovere, e pertanto decorati con lo Scudo Torre d’Argento. Grado che concede alle loro famiglie di ricevere un sostentamento fino alla maggiore età dei figli, e che garantisce loro l’accademia, se decidessero di servire la nazione.&lt;br /&gt;Non potendo riportare il racconto di Frederick a causa dei dettagli raccapriccianti che riteniamo non adatti ai nostri lettori, concludiamo affermando che il gruppo affrontò i mostri senza il minimo cedimento, dimostrando di possedere doti sia fisiche che magiche straordinarie.&lt;br /&gt;Doti che hanno permesso loro di schiacciarli e liberare Nuovo Cyre dalle aberrazioni.&lt;br /&gt;Onore e gloria quindi a Jagoren d’Deneith, Kherydan e Skado. Da oggi amati e rispettati in tutto il Breland est. Riconosciuti come eroi e Difensori del Cyre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal Breland Est, Gwyar Teblefoot.&lt;br /&gt;Inviato speciale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-290667730016954106?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/290667730016954106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=290667730016954106&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/290667730016954106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/290667730016954106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2009/03/korranberg-chronicle-edizione-di-far-20.html' title='Korranberg Chronicle - edizione di Far, 20 Vult 998'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-856725939482586633</id><published>2009-03-19T16:11:00.001+01:00</published><updated>2009-03-19T16:36:39.943+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache di Eberron'/><title type='text'>Ai piedi delle Cime Silenti</title><content type='html'>Dal Korranberg Chronicles, periodico distribuito e stampato nella maggiori città del Khorvaire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Strada da Kennrun a Nuovo Cyre - Sul, Ottavo giorno di Vult - Ultim'ora.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Autorità locali - costituite da Guardie della Cittadella d'istanza a Kennrun - riportano di una battaglia svoltasi la scorsa notte ai piedi delle Cime Silenti, nei pressi del ruscello Elsir, tra Cima Martello e Cima Pugno.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sembra che un luogo di culto in cui si stava svolgendo un folle rituale sia stato letteralmente raso al suolo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tracce di lotta sono state rinvenute insieme al cadavere martoriato e deforme di una giovane donna.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dai pochi indizi rilevati, sembra che almeno tre individui abbiano agito usando armi e poteri sovrannaturali.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Resta da definire se abbiano agito per salvare la donna o se fossero lì per altri motivi ancora da accertare.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Questo gruppo sembra corrispondere alla misteriosa compagnia di avventurieri che emerse qualche giorno fa dalla Landa Gemente, e che affermava di essere stata attaccata da un'ombra nel cuore della notte.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Le autorità non intendono diffondere la loro descrizione dettagliata (ricavata da testimonianze raccolte in un vicino villaggio).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Affermano inoltre che anche se nessun procedimento giudiziario è stato ufficialmente aperto contro di loro, le indagini proseguiranno.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Della compagnia di eroi (o assassini???) si sa solo essere composta da due umani e un morfico.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Le nostre fonti locali riportano che sono stati visti dirigersi verso Nuovo Cyre sulle vie carovaniere.&lt;br /&gt;Raccomandiamo prudenza a chiunque si trovi nelle vicinanze.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dal Breland Est, Gwyar Teblefoot.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Inviato speciale&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-856725939482586633?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/856725939482586633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=856725939482586633&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/856725939482586633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/856725939482586633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2009/03/ai-piedi-delle-cime-silenti.html' title='Ai piedi delle Cime Silenti'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-1453502662751658482</id><published>2009-03-07T12:44:00.005+01:00</published><updated>2009-03-10T17:28:33.153+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache di Eberron'/><title type='text'>I guerrieri del sogno</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;Quando Skado e Jagoren si distesero sui loro letti si addormentarono quasi immediatamente.&lt;br /&gt;Ed il sonno li portò a rivivere le loro recenti esperienze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ranger morfico rievocò il suo sogno ricorrente: correre. In un momento stava schizzando tra le viuzze di Sharn, poi era sulla una pianura spoglia della Landa Gemente, infine si trovò in una foresta. Questa foresta era un luogo familiare. Gli alberi secolari, il silenzio e la pace di quel luogo gli fecero comprendere che si trovava al cospetto del Bosco Torreggiante nel cuore delle Terre dell’Eldeen. Riprese a correre, questa volta senza alcun vestito, ebbro della gioia di un morfico passolungo libero di muoversi nel suo ambiente naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il guerriero rivide la battaglia fuori da Forgiabianca e di come scaraventò lontano il soldato dell’Ordine grazie alla trave. Poi rivisse il terrificante incontro con il vampiro a Cava delle Rose ed infine si trovò a passeggiare per le vie di Atur, la sua città natale, in una grigia aurora. L’oscura piramide del Monastero Scarlatto dominava il paesaggio e Jagoren d’Deneith inspirò profondamente, provando la piacevole sensazione di sentirsi di nuovo a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le fronde frastagliate degli alberi che come una volta di una cattedrale impedivano alla luce di penetrare la penombra della foresta, coprivano l’euforica corsa di Skado. Come un animale nato in cattività ed improvvisamente libero da ogni costrizione di vita civile, il ranger morfico scorrazzava tra le radure e la boscaglia dell’infanzia. Si fermò per riprendere fiato di fronte ad un pino immenso. Con un balzo saltò sul primo ramo, e continuò ad arrampicarsi sempre più su, verso i rami più alti, fino ad arrivare dove gli alberi che avevano solo pochi secoli non potevano svettare. E lì in cima, in un amplesso di emozioni indescrivibili, contemplò la perfezione e l’immensità della foresta.&lt;br /&gt;E dal cuore scuro del verde, si levò un profondo e lungo ululato.&lt;br /&gt;Quell’ululato vibrò nel cuore di Skado, come se quel suono fosse in risonanza con il suo spirito. Sentì l’impulso irrefrenabile di raggiungere la sorgente di quel richiamo, e con il solo desiderio si ritrovò a terra, correndo.&lt;br /&gt;Si rese conto che quella parte della foresta era diversa. Più cupa. Più silenziosa. Ma continuò, senza indugi.&lt;br /&gt;Ad un certo punto comprese dove si trovava, verso dove stava andando. Si stava dirigendo verso la tetra regione di Bosco Torreggiante nota come Tramonto. Uno dei luoghi più pericolosi delle Terre dell’Eldeen, dal cui centro spesso emergevano aberrazioni che seminavano caos e morte al loro passaggio. Quelle stesse aberrazioni che tanto odiava.&lt;br /&gt;Ma l’ululato si levò ancora alto nel silenzio della notte, ed egli corse verso quel suono, rapito dall’istinto e dalla consapevolezza di un incontro con il destino.&lt;br /&gt;Ed infine giunse al limitare di una radura, e lì smise di correre. Le lune nella porzione di cielo visibile sopra di lui compivano le loro orbite e le loro fasi ad una velocità innaturale, ma non ci fece caso. Il suo sguardo era posato sulla creatura al centro della radura.&lt;br /&gt;Seduto sulle zampe posteriori, un grosso lupo dal manto bianco e nero lo fissava immobile. Skado ebbe la sensazione che lo stesse aspettando.&lt;br /&gt;Con passo cauto emerse dalla foresta e si avvicinò, fino a giungere a pochi passi dall’animale. Questo non si mosse, mentre il morfico si accovacciava sulle quattro zampe. Istintivamente evocò la sua empatia animale per creare un contatto con la bestia di fronte a lui, ma questa sembrava immune.&lt;br /&gt;Trascorse qualche attimo in cui i due si fissarono reciprocamente. Sembrava che il tempo e lo spazio fossero stati congelati. Poi, senza alcun preavviso, il lupo rizzò il pelo, emise un basso ringhio e con un balzo prodigioso coprì la distanza che lo separava da Skado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/LupoSkado.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 230px; CURSOR: hand; HEIGHT: 282px" alt="" src="http://dimitri.zanella.googlepages.com/LupoSkado.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa visione onirica, Jagoren passeggiava per le strade deserte, con un vento gelido che gli sferzava il volto. E senza rendersene conto, si ritrovò in una piccola piazza. Guardandosi intorno per capire dove si trovasse una voce alle sue spalle lo chiamò:&lt;br /&gt;«Ehi buckler!» e voltandosi vide la faccia dura di Tasra, «Con che coraggio ti presenti al cospetto della gilda?»&lt;br /&gt;«Già!» e al suo fianco ora stava Lalia, crudele gemella di Tasra, «un incapace non è degno di portare il nome del nostro casato» e sputò per terra.&lt;br /&gt;Jagoren sentì la rabbia montare dentro di lui come il soffio di un drago. Si trovò ad impugnare una spada dalla lama nera che alzò in posizione di guardia. Indossava un’armatura di un metallo lucente simile al platino, molto aderente al corpo ornata con delicati glifi e rune in mithral. Al ghigno di sfida delle sorelle, rispose con un fendente così rapido che penetrò il fianco di Tasra, facendola urlare per il dolore.&lt;br /&gt;Le tecniche combinate delle due guerriere erano formidabili, ma Jagoren resistette a tutti gli attacchi. D’altro canto, egli rimaneva sulla difensiva. Anche se non davano alcun segno di stanchezza, ad ogni puntata, ad ogni nuovo colpo, Jagoren aveva la sensazione di poterle sconfiggere. Poi, quasi senza pensare, evocò il potere del suo marchio. Sentì il potere avvolgerlo come se indossasse un’armatura invisibile, e passò all’attacco. Lalia e Tasra giravano intorno a lui tentando di coglierlo alla sprovvista o con un fianco scoperto, ma lo scambio di colpi di Jagoren era sempre più rapido, sempre più potente. Fino a quando con un doppio attacco arrivò a colpire entrambe: Tasra fu trafitta al braccio perdendo la spada e Lalia fu gravemente ferita al ginocchio precludendole la possibilità di camminare.&lt;br /&gt;Stava per finirle, quando, quasi fossero degli spiriti incorporei, i loro corpi si fecero fumosi ed iniziarono a turbinare davanti a lui, mescolandosi e divenendo qualcos’altro. Quel che un momento prima erano Tasra e Lalia d’Deneith ora era un’imponente figura, alta più di due metri, con indosso un’armatura spaventosa, armata di lancia, spada e scudo.&lt;br /&gt;«Che fai?» chiese la figura con voce imponente, «Osi sfidare il tuo signore?»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/Lord_Tharkan.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 299px; CURSOR: hand; HEIGHT: 491px" alt="" src="http://dimitri.zanella.googlepages.com/Lord_Tharkan.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lotta tra il morfico ed il lupo era simile ad una zuffa tra cani, ma intramezzata da momenti di studio reciproco.&lt;br /&gt;Se mai qualcuno avesse potuto vederla, sarebbe apparsa una lotta tra due animali selvaggi ed allo stesso tempo tra due creature senzienti. In realtà era una lotta tra due spiriti eletti.&lt;br /&gt;Il lupo morse e graffiò Skado, mentre il morfico colpiva e tentava di immobilizzare l’animale.&lt;br /&gt;Poi, con una mossa di straordinaria agilità, Skado riuscì a salire sulla schiena del lupo, e con braccia e gambe riuscì ad immobilizzarlo.&lt;br /&gt;L’animale, sentendosi in trappola tentò di divincolarsi con potenti strattoni e cercò di azzannare il ranger, ma Skado non cedette.&lt;br /&gt;Dopo vari tentativi, infine, il lupo si rassegnò alla sconfitta e si rilassò. Skado, prudentemente lasciò la presa e quando finalmente furono divisi si sollevarono da terra.&lt;br /&gt;Il lupo lo fissava intensamente e quei profondi occhi blu sembravano comunicare ciò che la parola non poteva esprimere.&lt;br /&gt;Ed in quel momento l’empatia che Skado aveva fallito all’inizio dell’incontro, si creò tra i due spiriti, toccando il morfico fin nel profondo. Percepì con assoluta certezza che l’essere che aveva di fronte fosse lì ad attenderlo da molto tempo. Aveva la sensazione che il loro incontro fosse stato determinato prima ancora che entrambi calcassero il suolo di Eberron.&lt;br /&gt;Allungò la mano, per far sentire al compagno il suo odore.&lt;br /&gt;Il lupo allungò il muso e lo annusò. Poi trascinò il suo capo sotto la mano di Skado, cercando una carezza, un contatto.&lt;br /&gt;E Skado lo abbracciò, come si farebbe con un cucciolo di un cane domestico. Gli grattò le orecchie e pettinò con le dita il pelo della schiena, giocò un po’ con lui ed infine si stese sull’erba della radura guardando le lune e le stelle, ora fisse sulla volta celeste.&lt;br /&gt;Il lupo si accovacciò al suo fianco, posando il muso sulle zampe anteriori incrociate, in attesa di una mossa del suo compagno.&lt;br /&gt;Girando il capo, Skado lo guardò dritto negli occhi. Erano di un blu profondo e scuro come il cielo d’oriente appena dopo che il sole è tramontato.&lt;br /&gt;«Dusk» disse, «Ti chiamerò Dusk», e chiuse gli occhi mentre si sentiva sollevare verso una nuova frontiera del sogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jagoren esitò per un istante, percependo il potere che risiedeva in quella figura.&lt;br /&gt;«Temi la mia potenza?» chiese ridendo il guerriero, come se avesse letto nella sua mente.&lt;br /&gt;«Io non temo nulla!» rispose in sfida Jagoren.&lt;br /&gt;«Nemmeno il tuo Signore? Il patriarca del tuo casato? Colui che hai giurato di servire?»&lt;br /&gt;Jagoren strinse l’elsa della sua spada, incerto sul da farsi.&lt;br /&gt;«Non sai cosa significhi avere vincoli.» continuò la voce roca: «La tua ambizione è solo sfrontatezza. La tua forza è guidata dalla tua vanagloria. E questo ti distruggerà.»&lt;br /&gt;Le nocche della mano di Jagoren erano bianche dalla tensione. Quell’essere lo stava scuotendo da dentro. Sentiva che quel che diceva era un’amara verità. Ma non l’accettava.&lt;br /&gt;«Fallo!» lo sfidò: «Fallo, se ne hai il coraggio!»&lt;br /&gt;E Jagoren non resistette, e attaccò il signore.&lt;br /&gt;Il guerriero lanciò una serie di attacchi estremamente veloci e potenti contro il suo nemico, ma questi sembrava respingerli senza sforzo.&lt;br /&gt;Un colpo passò pericolosamente a pochi centimetri dall’elmo del signore, e questi sembrò reagire spazientito. Un’aura fumosa di energia scarlatta fuoriusciva dall’armatura e un impulso proruppe dal suo essere, e come un’onda d’urto investì Jagoren, che rotolò a terra.&lt;br /&gt;Alzandosi sentì un dolore al petto e si rese conto di avere una profonda bozza all’altezza del pettorale dell’armatura. Se non l’avesse avuta, probabilmente quel colpo lo avrebbe ucciso, pensò.&lt;br /&gt;La lotta impari continuò, e anche se Jagoren subiva ferite ad ogni schermaglia, non erano mai gravi. Dolorose, ma mai mortali. Era certo che quella lotta avrebbe decretato solo un vincitore, e che lo sconfitto avrebbe dovuto pagare un lento stillicidio di agonia. Ebbe la certezza che non esistesse la benché minima possibilità che quel vincitore fosse lui. E mentre sentiva che la vita gli stava scorrendo via, come il sangue che perdeva, per la prima volta nella sua breve esistenza, fu consapevole di non essere all’altezza di quell’incontro. La sua morte era imminente.&lt;br /&gt;Riverso a terra, su una piazza lorda del suo sangue, prostrato ai piedi di un avversario troppo potente per lui, attendeva il colpo di grazia. Ma questi rinfoderò la spada e si posizionò sulla schiena la lancia e lo scudo. Poi si inginocchiò e gli mise il guanto di ferro sulla fronte.&lt;br /&gt;Jagoren sentì il suo corpo pervaso da una sensazione di conforto e ristoro. Sentì le ferite rimarginarsi e le forze tornare. Poi le braccia del suo signore lo afferrarono per il petto e lo alzarono in piedi, quasi fosse un bambino caduto a terra raccolto da un padre premuroso.&lt;br /&gt;Era confuso ed incapace di parlare.&lt;br /&gt;«La strada è lunga e la meta è lontana.» disse con voce calma e fredda.&lt;br /&gt;Gli mise una mano sulla spalla e Jagoren ebbe l’impressione di scorgere un sorriso sotto l’elmo, ma non poté averne conferma, perché tutt’intorno a lui iniziò a pulsare un riverbero. Questo divenne chiarore intenso ed infine luce accecante.&lt;br /&gt;Non vide più nulla e cieco nella luce si sentì cadere nel vuoto del suo sogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Sul, Ottavo giorno di Vult&lt;br /&gt;Cronache di Eberron - 998 AR&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-1453502662751658482?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/1453502662751658482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=1453502662751658482&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/1453502662751658482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/1453502662751658482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2009/03/i-guerrieri-del-sogno.html' title='I guerrieri del sogno'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-5296359071670247756</id><published>2009-02-21T15:13:00.002+01:00</published><updated>2009-02-21T15:22:23.887+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalla redazione'/><title type='text'>La bambolina ed i goldoni</title><content type='html'>Mai, ripeto &lt;strong&gt;MAI &lt;/strong&gt;ho riso tanto in una sessione D&amp;amp;D.&lt;br /&gt;La bambola gonfiabile di Ciccio, il Nano che la seviziava, il pacco con migliaia di goldoni  la cui origine rimarrà avvolta nel mistero, gli appellativi di Gio sui nemici che incontrava, i peti atomici che sono venuti fuori, i cadaveri ammassati a fine sessione... insomma un bordello!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bella davvero.&lt;br /&gt;Rimane un sogno riuscire a trovarci prima, così da essere più freschi, ma non importa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tra due settimane, perché la strada da Kennrun a Nuovo Cyre è insidiosa...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-5296359071670247756?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/5296359071670247756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=5296359071670247756&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/5296359071670247756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/5296359071670247756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2009/02/la-bambolina-ed-i-goldoni.html' title='La bambolina ed i goldoni'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-1674550829731562064</id><published>2009-02-21T12:39:00.008+01:00</published><updated>2009-03-09T21:04:05.876+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache di Eberron'/><title type='text'>Pericolo sulla strada per Kennrun!</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Quando giunsero al carro avevano il fiato corto per la corsa.&lt;br /&gt;«Presto, parti!» ordinò Jagoren a Failin, che senza indugio mise in moto il carro elementale.&lt;br /&gt;Dopo qualche circa un’ora decisero di fermarsi per decidere quale direzione prendere.&lt;br /&gt;«Non possiamo tornare indietro» ammonì Kherydan «Potrebbero essercene altri sulle nostre traccie»&lt;br /&gt;Tutti concordarono sull’osservazione del kalashtar, e dopo una consultazione delle mappe di Failin, decisero il percorso:&lt;br /&gt;proseguire per due giorni verso nordovest fino alla fortezza di Kennrun, poi seguendo le vie carovaniere per altri tre giorni prevedevano l’arrivo a Nuovo Cyre e da lì prendere la strada maestra per Starilaskur. Lì avrebbero abbandonato Failin e con il treno folgore la via per Sharn sarebbe stata semplice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/MappaTragitto.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/MappaTragitto.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 496px; CURSOR: hand; HEIGHT: 337px" alt="" src="http://dimitri.zanella.googlepages.com/MappaTragitto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio proseguì senza sosta fino al tramonto.&lt;br /&gt;La nebbia funerea era oramai lontana, ed erano abbastanza distanti da Cornogorgone e Teschiorotto, siti sotto il controllo dei goblin.&lt;br /&gt;Si accamparono per la notte nei pressi di un boschetto arso dalla totale assenza di acqua. Dopo una cena frugale Pilgrim si mise di guardia e gli altri si infilarono nella tenda per dormire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trascorse solo un’ora, e avvenne l’imprevedibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla boscaglia una raffica di quadrelli investì il forgiato che cadde a terra con fragore. Kherydan fu il primo a scattare dalla branda e correre dall’amico, seguito dal morfico e dal guerriero.&lt;br /&gt;Sotto una fitta serie di colpi Kherydan riuscì a portare in salvo Pilgrim, sul carro elementale, svegliando anche Failin.&lt;br /&gt;Skado e Jagoren invece si aprirono a ventaglio e si infilarono nel boschetto. Jagoren facendosi luce con una torcia e Skado sfruttando la sua visione crepuscolare.&lt;br /&gt;«Maledetto, dove ti sei nascosto?» sussurrava il nobile Deneith senza accorgersi di aver messo un piede in fallo. Un laccio teso nascosto tra i filamenti fece scattare una trappola, ed un ramo flessibile alla cui estremità era stato conficcata una punta, trafisse la coscia del guerriero, facendolo urlare di dolore mentre cadeva a terra.&lt;br /&gt;«Maledizione!» pensò il morfico, «Questo sembra un osso duro…»&lt;br /&gt;«Bastardo! Fatti vedere!» urlò il guerriero mentre cercavi di rialzarsi, «Combatti lealmente, maledetto!».&lt;br /&gt;Ed un’ombra passò proprio sopra di lui colpendolo con una lama al braccio che teneva la torcia. Jagoren strinse i denti ma non la fece cadere, e con uno sforzo al limite del sopportabile, si sollevò.&lt;br /&gt;«Ti stanerò!» urlò il guerriero. Ed ancora una volta l’invisibile nemico fu troppo veloce. Ciò che vide fu solo un’ombra indistinta, e poi un colpo alla testa, vicino alla tempia che fece balenare fulmini negli occhi del già ferito Jagoren.&lt;br /&gt;«Tornate indietro» suggerì Kherydan telepaticamente all’amico, «non potete affrontarlo da soli. È troppo forte.»&lt;br /&gt;«Hai ragione.» rispose a bassa voce il nobile, «Ma almeno non gli darò più un posto dove nascondersi!» e gettò la torcia verso un cespuglio secco.&lt;br /&gt;Le fiamme attecchirono immediatamente, mentre Jagoren si ritirava zoppicando e sanguinando copiosamente.&lt;br /&gt;Skado invece rimase, troppo incuriosito dall’insolito e pericoloso nemico. Si arrampicò su un albero abbastanza grande da permettergli una visione panoramica.&lt;br /&gt;Non riusciva a vederlo distintamente: era troppo veloce.&lt;br /&gt;Poi vide l’ombra passare sotto la sua postazione ed uscire con uno scatto dalla boscaglia in fiamme. Era certo di averlo sentito pronunciare in comune le parole: “Nemico! Nemico! Nemico!”. Si diresse verso la tenda e in un turbinio di colpi la fece a pezzi.&lt;br /&gt;Poi ci fu un lunghissimo momento in cui Skado non lo vide più. Lo cercava con lo sguardo: dai resti della tenda, al limitare del boschetto, al carro che gli altri avevano già iniziato a muovere per fuggire. Ed all’improvviso, si accorse che si trovava proprio sotto di lui, a pochi metri. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/Trench.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 133px; CURSOR: hand; HEIGHT: 194px" alt="" src="http://dimitri.zanella.googlepages.com/Trench.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Era umanoide, taglia media, ed indossava una veste scura aderente al corpo che favoriva la sua indefinibilità. Dal cappuccio, anch’esso aderente, spuntavano solo due occhi rossi carichi d’odio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre era combattuto dalla paura per questo potente nemico e dalla consapevolezza della sua posizione vantaggiosa per un eventuale attacco, ecco di nuovo l’imprevedibile.&lt;br /&gt;Con un lamento, come fosse stato colpito da un dolore lancinante, l’ombra si mise le mani sulla testa, barcollando. Skado era certo di aver visto per un momento divenire gli occhi di quella creatura di colore blu.&lt;br /&gt;Ecco il momento per colpire.&lt;br /&gt;Mutò, e facendo appello ai suoi poteri di figlio delle Terre dell’Eldeen, compì un balzo prodigioso e con la doppia lama Talaen Kara si gettò sul nemico. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/Trench2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 102px; CURSOR: hand; HEIGHT: 98px" alt="" src="http://dimitri.zanella.googlepages.com/Trench2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il colpo riuscì solo a toccare di striscio la testa della creatura, ma questo consentì di tagliare il cappuccio e svelare il suo volto. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;«Un forgiato…» sussurrò il ranger pieno di stupore, scorgendo i tratti del nemico riflessi nelle fiamme dell’incendio che divampava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, con un colpo improvviso senz’armi, Skado fu scaraventato a terra, qualche metro più in là, ed il misterioso nemico corse nel boschetto.&lt;br /&gt;Con un balzo superò le fiamme e sparì così come era venuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Guarda che ti lasciamo lì ad arrostire!» gli urlò Jagoren dalla porta del carro mentre gli passavano accanto a tutta velocità.&lt;br /&gt;Skado, con uno scatto li raggiunse e salì a bordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercarono di riposare durante il viaggio, ma nessuno di loro dormì tranquillo.&lt;br /&gt;In particolare Kherydan si sentiva molto strano. Come se qualcosa nel suo più profondo io si fosse destato, senza però che egli potesse comprendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella giornata seguente raggiunsero un piccolo villaggio che distava poche leghe dalla fortezza di Kennrun.&lt;br /&gt;Decisero di alloggiare alla locanda sulla cui insegna era scritto “Passo dello Zoppo”, gestita da un uomo di mezz’età che sembrava aver viaggiato molto, e di conoscere molto di quei territori.&lt;br /&gt;Presero tre stanze e pagarono anticipatamente.&lt;br /&gt;«Hai mai visto un simbolo come questo?» chiese Skado mostrando uno schizzo su un foglio.&lt;br /&gt;«Dunque fammi vedere…» disse l’uomo prendendo il disegno, «Niente di buono! Dove lo avete visto?»&lt;br /&gt;«Era sugli scudi e sulle armature di alcuni individui che ci hanno attaccato» ammise schiettamente Kherydan&lt;br /&gt;«Sono dei fanatici del Karrnath. Brutta gente.» disse seccamente, facendo capire di voler chiudere l’argomento&lt;br /&gt;Ma a Jagoren non bastò e prendendolo per il bavero, lo tirò sul bancone come fosse un sacco di patate: «La tua risposta non mi soddisfa, visto che questi bastardi ci perseguitano da giorni, senza contare che sono capeggiati da qualcuno che non sembra affatto umano. Credo tu sappia di più, dunque parla se tieni alla vita!»&lt;br /&gt;«Non credo sia il modo giusto di trattare il nostro ospite, Jagoren» intervenne Kherydan diplomaticamente, separando i due.&lt;br /&gt;L’intervento fu provvidenziale, perché anche se riluttante, l’oste rivelò che questo gruppo si faceva chiamare Ordine dell’Artiglio di Smeraldo, un ordine fondato durante l’Ultima Guerra con l’unico scopo di favorire il dominio del Karrnath sugli altri regni.&lt;br /&gt;Skado chiese poi se aveva sentito parlare di un qualche individuo che era solito attaccare i viandanti.&lt;br /&gt;«Si… effettivamente ora che mi ci fai pensare» continuò il vecchio, «ho sentito dire che alcune carovane mercantili del Thrane e del Breland avevano subito dei sabotaggi o erano cadute in una sorta di agguati mentre attraversavano le terre nei pressi della Landa Gemente»&lt;br /&gt;«E…?» insistette il ranger.&lt;br /&gt;«E niente!» concluse duramente l’uomo, «Non sono mai riusciti a prenderlo. Le descrizioni arrivano a descriverlo poco più che un’ombra sfuggente, un essere indefinibile che attacca e poi si rifugia nella Nebbia Funerea, consapevole che nessuno è così folle da seguirlo lì.»&lt;br /&gt;«Ma nessuno ha cercato per lo meno di catturarlo» chiese stizzito Jagoren.&lt;br /&gt;«Ci sono taglie su quest’essere in Thrane, in Breland e perfino nel Darguun. Ma nessuno è mai riuscito nemmeno ad avvicinarlo. È anche vero che non avendo mai ucciso nessuno, le taglie sono rimaste quelle di un comune delinquente, ma si è fatto certamente una certa fama.»&lt;br /&gt;«Quindi potremmo essere gli unici ad averlo avvicinato davvero. E chissà cosa lo spinge a comportarsi così…» rifletté Skado a voce alta.&lt;br /&gt;«Ti fai troppe domande, Skado» lo redarguì Jagoren, «Sarebbe meglio che pensassi al viaggio di ritorno, invece che a queste sciocchezze. E poi sono stanco morto, me ne vado a dormire.»&lt;br /&gt;Il morfico scrollò il capo e sbadigliò, accorgendosi come all’improvviso di essere sfinito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Si. Hai ragione. Meglio dormirci su.» e si diresse alla sua stanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Sul, Ottavo giorno di Vult&lt;br /&gt;Cronache di Eberron - 998 AR&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-1674550829731562064?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/1674550829731562064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=1674550829731562064&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/1674550829731562064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/1674550829731562064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2009/02/pericolo-sulla-strada-per-kennrun.html' title='Pericolo sulla strada per Kennrun!'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-1179588195944889585</id><published>2008-11-05T09:49:00.006+01:00</published><updated>2008-11-05T11:32:56.970+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalla redazione'/><title type='text'>Risolto problema sicurezza</title><content type='html'>Grazie a &lt;strong&gt;Pilgrim&lt;/strong&gt; ho sistemato la rogna che attanagliava il nostro blog.&lt;br /&gt;Qui di seguito la sua eccellente soluzione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;Ho deciso di scrivere questo articolo&lt;br /&gt;per venire incontro a quanti di noi&lt;br /&gt;webmaster hanno rilevato sul proprio&lt;br /&gt;sito o blog, anomalie improvvise collegate&lt;br /&gt;ad un certo sito di nome&lt;br /&gt;youprog.info (per es. avvio di applet non dipendenti&lt;br /&gt;dalla nostra volontà,&lt;br /&gt;ecc.).&lt;br /&gt;Ebbene questo sito cerca di installare sul&lt;br /&gt;nostro pc o di quello&lt;br /&gt;dei nostri utenti un trojan che fortunatamente in genere&lt;br /&gt;viene rilevato e&lt;br /&gt;bloccato dall'antivirus. Per evitare quindi che i nostri utenti&lt;br /&gt;non&lt;br /&gt;ritornino più sul nostro sito per questi evidenti motivi vi segnalo uno dei&lt;br /&gt;siti incriminati dal quale parte il codice maligno che ci indirizza verso&lt;br /&gt;youprog.info. Come da titolo avrete ben capito di che si tratta:&lt;br /&gt;wstatslive.com,&lt;br /&gt;il sito di contatore di statistiche web gratuito e&lt;br /&gt;professionale (ma a quale&lt;br /&gt;prezzo?), completo di tutte le sue funzioni&lt;br /&gt;(soprattutto di quelle nascoste ai&lt;br /&gt;nostri occhi). Regalino: un bel trojan e&lt;br /&gt;meno utenti.Al primo caricamento della&lt;br /&gt;pagina (prima visita in assoluto e&lt;br /&gt;succede se cancellate cache, cookie e file&lt;br /&gt;temporanei) contenente questo&lt;br /&gt;codice fornitoci da wstatslive.com, si apre una&lt;br /&gt;finestra per un tentato&lt;br /&gt;avvio di un'applet java proveniente dal sito&lt;br /&gt;youprog.info. In altri casi&lt;br /&gt;invece tutti i normali link presenti sulla nostra&lt;br /&gt;pagina vengono alterati&lt;br /&gt;per primi 30/40 secondi, portandoli tutti sempre a&lt;br /&gt;youprog.info.Se avete il&lt;br /&gt;contatore wstatslive.com sul vostro sito vi consiglio&lt;br /&gt;quindi di toglierlo&lt;br /&gt;immediatamente e di passare a un servizio gratuito più&lt;br /&gt;serio.Uno di questi è&lt;br /&gt;histats che io stesso uso e sempre qui potete segnalare&lt;br /&gt;tutti i siti&lt;br /&gt;concorrenti che fanno uso di un codice maligno nello script del&lt;br /&gt;contatore.Segnalatelo in tanti perché inserire del codice maligno&lt;br /&gt;all'interno&lt;br /&gt;dei contatori è ASSOLUTAMENTE ILLEGALE!!!!&lt;br /&gt;Spero di essere&lt;br /&gt;stato utile con&lt;br /&gt;questo articolo e di aver risolto il problema di chi aveva a&lt;br /&gt;che fare con&lt;br /&gt;youprog.info senza saperne la provenienza.Commenti all'articolo&lt;br /&gt;per raccontare&lt;br /&gt;le vostre esperienze sono ben accetti.P.S. Questo è uno dei&lt;br /&gt;tanti servizi di&lt;br /&gt;contatori gratuiti illeciti, ho notato che parecchi di&lt;br /&gt;questi siti hanno la&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;stessa grafica di&lt;br /&gt;wstatslive, per questo ho avuto premura di mostrarvi anche uno&lt;br /&gt;screenshot&lt;br /&gt;del sito incriminato. Quindi occhio alle fregature e buon "WEB" a&lt;br /&gt;tutti!&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Fonte:&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.shoppingweb.netsons.org/recensione_wstatslive.com.php"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;http://www.shoppingweb.netsons.org/recensione_wstatslive.com.php&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Approfitto per informarvi che ho aggiunto anche un nuovo servizio: "&lt;strong&gt;Gli eroi delle cronache&lt;/strong&gt;". Invito tutti gli eroi ad iscriversi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-1179588195944889585?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/1179588195944889585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=1179588195944889585&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/1179588195944889585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/1179588195944889585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/11/template-bug-corretto.html' title='Risolto problema sicurezza'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-5682057096038882437</id><published>2008-11-02T00:27:00.004+01:00</published><updated>2008-11-02T00:34:52.721+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalla redazione'/><title type='text'>Tema modificato provvisoriamente...</title><content type='html'>Su segnalazione di utenti che leggono il blog (davvero non pensavo di essere famoso...) risulta che al completamento del caricamento del sito, cerchi di installarsi un virus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Effettivamente sembra una routine Java che fa cose strane...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siccome l'unica cosa che può averla provocata è l'utilizzo del template "Hobbit" da me scaricato, ho ritenuto saggio rimuoverlo e utlizzare &lt;strong&gt;&lt;u&gt;TEMPORANEAMENTE&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; un template standard.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A breve aggiornamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a tutti, specie ai lettori (esterni al gruppo di Eberron!) che hanno segnalato la cosa.&lt;br /&gt;A presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimuz&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;PS: AH! Visto i solleciti di tutti, mi scuso per non aver ancora pubblicato le cronache, ma non ho avuto molto tempo... Quanto prima saranno pubblicati 5 nuovi post che raccontano le gesta dei nostri eroi!&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-5682057096038882437?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/5682057096038882437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=5682057096038882437&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/5682057096038882437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/5682057096038882437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/11/tema-modificato-provvisoriamente.html' title='Tema modificato provvisoriamente...'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-2923711955136233924</id><published>2008-09-06T15:14:00.010+02:00</published><updated>2009-01-31T17:58:07.647+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache di Eberron'/><title type='text'>Dall'Incudine Infranta al Pugno Serrato</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.wizards.com/dnd/images/slw_gallery/82484.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 228px; CURSOR: hand; HEIGHT: 128px" alt="" src="http://www.wizards.com/dnd/images/slw_gallery/82484.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quando giunsero alla stazione di recapito si resero conto immediatamente che qualcosa di terribile era avvenuto.&lt;br /&gt;La porta era scardinata e si vedevano ancora fogli svolazzare in aria.&lt;br /&gt;Entrarono con circospezione, armi in pugno.&lt;br /&gt;Ad un lamento si diressero verso il bancone e trovarono la gnoma riversa a terra che stava riprendendo i sensi.&lt;br /&gt;«Cos’è successo? Dimmi!» le chiese Kherydan mentre le sosteneva la testa.&lt;br /&gt;Aprì leggermente gli occhi con un lamento, ma poi svenne di nuovo.&lt;br /&gt;«Ha preso una brutta botta in testa. Non credo potrà riferirci molto.» concluse.&lt;br /&gt;«Qualcuno stava cercando qualcosa.» constatò Jagoren mentre esaminava la stazione.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.wizards.com/dnd/images/slw_gallery/82482.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 232px; CURSOR: hand; HEIGHT: 152px" alt="" src="http://www.wizards.com/dnd/images/slw_gallery/82482.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Diedero un’occhiata alla stanza, ma non trovarono nulla, quindi uscirono per cercare aiuto.&lt;br /&gt;Appena fuori la loro attenzione fu catturata da qualcosa che volteggiava nel cielo.&lt;br /&gt;Un gigantesco gufo virò in picchiata su di loro appena li scorse.&lt;br /&gt;Estrassero le armi convinti dell’imminente attacco, ma a pochi metri dalle loro teste, con un colpo d’ali il gufo si alzò di nuovo alto nel cielo, lasciando però cadere una pergamene arrotolata proprio in mezzo agli avventurieri.&lt;br /&gt;La raccolsero ed aprirono:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/LetteraLadyElaydrenGufoGigante.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 334px; CURSOR: hand; HEIGHT: 713px" alt="" src="http://dimitri.zanella.googlepages.com/LetteraLadyElaydrenGufoGigante.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;«Di corsa! Le mie sensazioni alla fine erano giuste.» concluse Jagoren, e corsero via.&lt;br /&gt;Arrivati all’Incudine Infranta trovarono Lady E. seduta ad un tavolo, con gli occhi che scattavano ansiosi ad ogni movimento.&lt;br /&gt;Li accolse calorosamente, decisamente sollevata nel rincontrarli.&lt;br /&gt;«Ci sono addosso! Vogliono lo schema!» disse agitata, «Prendete! Qui troverete tutto quel che vi serve.» e porse loro uno zaino.&lt;br /&gt;Stavano per aprirlo e chiedere spiegazioni, quando uno schianto divelse la porta e un gruppo di coboldi guidati da un forgiato fece irruzione.&lt;br /&gt;«Il mio nome è Cutlass!» urlò il forgiato, «E tu umana, hai un oggetto che appartiene al mio Signore!» e sparò un quadrello in direzione di Elaydren.&lt;br /&gt;Fu l’inizio di una battaglia furiosa, alla fine della quale Cutlass cadde schiantato dall’ascia di Jagoren insieme a due dei coboldi mercenari, mentre gli altri si diedero alla fuga.&lt;br /&gt;Durante la confusione della lotta, Lady E. si era dileguata e i quattro amici si ritrovarono ad ispezionare il contenuto dello zaino.&lt;br /&gt;«A parte questa strana piccola verga, c’è l’equipaggiamento sufficiente ad una settimana in missione.» osservò Skado.&lt;br /&gt;«Si, ma quale missione?» commentò sarcastico Kherydan.&lt;br /&gt;«Questa» e Pilgrim lesse a tutti il contenuto di una lettere che trovò su una tasca dello zaino.&lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/LetteraLadyElaydrenZaino.JPG"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/LetteraLadyElaydrenZaino.JPG"&gt;&lt;img style="WIDTH: 377px; CURSOR: hand; HEIGHT: 991px" alt="" src="http://dimitri.zanella.googlepages.com/LetteraLadyElaydrenZaino.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;«Visto le due lettere di credito Lyrandar e Orien» indicò Kherydan, «dobbiamo scegliere se viaggiare via terra o via mare.»&lt;br /&gt;«La più veloce?» chiese il guerriero&lt;br /&gt;«Via mare ovviamente» rispose il ranger morfico&lt;br /&gt;Vista l’occhiata d’intesa tra tutti Jagoren concluse: «Allora è deciso. Spero che nessuno soffra il mal di mare», e si diressero a passo svelto al porto di Sharn.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si imbarcarono sulla nave Lyrandar battezzata Cresta dell’Onda, guidata dal veterano capitano Bryger, membro della gilda degli invocatori della pioggia.&lt;br /&gt;I primi due giorni trascorsero tranquilli. Pilgrim sempre addosso al capitano per conoscere i segreti del galeone a propulsione elementale, Skado a far amicizia con il resto dell’equipaggio, Kherydan a raccogliere informazioni tra i passeggeri e Jagoren sempre sul ponte di prua a scrutare la costa.&lt;br /&gt;La terza notte, mentre discutevano sul resoconto di Kherydan che riportava di un passeggero molto sospetto sceso il giorno prima a Korranberg, che affermava di seguire transazioni commerciali per un certo Veste Rossa, ci fu l’attacco.&lt;br /&gt;Si trovavano come al solito fuori, sul ponte di prua, quando notarono quella strana ed innaturale nebbia.&lt;br /&gt;Jagoren, da esperto militare Deneith, dispose i compagni su tre lati della nave e lui invece salì sulla torretta dell’albero maestro. Dall’alto notò che la nebbia stava chiudendo come un anello la nave nelle sue vaporose spire.&lt;br /&gt;Dalla chiatta fuori babordo si sentiva rumore come di artigli che affondavano nel legno. E in pochi istanti una dozzina di scheletri fecero la loro comparsa sul ponte della nave.&lt;br /&gt;Gli amici, che erano preparati al peggio, li attaccarono immediatamente. Skado guizzava da una parte all’altra, Kherydan sfruttando i suoi manti psionici e Pilgrim con la sua balestra e le sue bacchette, mentre Jagoren bersagliava dall’alto della torretta.&lt;br /&gt;Sembravano avere la meglio, fino a quando non apparve un’oscura figura e puntando il dito su Jagoren, emise due dardi incantati che lo colpirono in pieno. La nebbia oramai aveva avvolto la nave e dalla posizione sopraelevata non vedeva più nulla. Decise quindi di scendere, anche perché aveva udito un urlo di agonia di Skado, probabilmente accerchiato da troppi scheletri.&lt;br /&gt;Una volta sceso, si lanciò nella mischia e si dimostrò determinante nell’aiutare Pilgrim e Skado, che nel frattempo versava a terra in gravi condizioni.&lt;br /&gt;Mentre la nebbia si dileguava, la figura avvolta nell’oscuro pastrano rimaneva immobile eretta sulla paratia della nave a fissare i quattro avventurieri. Poi, lasciandosi cadere indietro, scomparve nelle acque della baia del Kraken.&lt;br /&gt;Chi era quella figura oscura? Ancora forgiati? O erano altri che volevano fermarli?&lt;br /&gt;Domande sollevate, che non avrebbero mai avuto risposta. Almeno non adesso.&lt;br /&gt;Giunsero a Rhukaan Draal nel pomeriggio del giorno seguente. Salutarono il capitano Bryger, che ancora li ringraziò per aver difeso la sua nave e disse loro che non se ne sarebbe mai dimenticato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.wizards.com/dnd/images/slw_gallery/82483.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 261px; CURSOR: hand; HEIGHT: 170px" alt="" src="http://www.wizards.com/dnd/images/slw_gallery/82483.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Seguendo le indicazioni della lettera, giunsero al mercato sanguinario. Quella che un tempo era una città di frontiera del Cyre, ora è la più importante città del Darguun, il regno dei goblin. L’architettura fine cyrana viene forzatamente fusa con la grezza arte muraria dei genieri goblinoidi, dando la sensazione a chi la attraversa, di trovarsi in una città decadente.&lt;br /&gt;Mentre camminavano meditavano sugli avvertimenti di Bryger: evitare di comprare qualsiasi cosa a meno che non fosse strettamente necessario, e soprattutto, non importunare per nessun motivo i mercanti, altrimenti i goblinoidi del Lhesh Haruuc, il re dei goblin, li avrebbero condotti alla Torre Nera, da cui non sarebbero mai più usciti.&lt;br /&gt;Seguendo le indicazioni della lettera di Lady E. chiesero della locanda del Pugno Serrato, ma nessuno dei mercanti sembrava intenzionato a dar loro retta.&lt;br /&gt;Fino a quando non si trovarono di fronte all’imprevisto.&lt;br /&gt;Sotto una tenda, sopra una cassa per sembrare più alto un goblin dalla voce familiare si dava da fare per vendere la sua merce:&lt;br /&gt;«Venite nobili signori! La migliore merce dalla metropolitana Sharn!».&lt;br /&gt;«Non ci posso credere…» fu il commento di Skado&lt;br /&gt;«Ma è proprio lui?» chiese Kherydan&lt;br /&gt;«Certo che lo è! E bisogna dargli atto che è davvero bravo! È la tenda con il maggior affollamento di clienti.» commentò Pilgrim&lt;br /&gt;«Rimane sempre un maledetto imbroglione…» obiettò Jagoren, nel riconoscere Skakan, il goblin mercante del topo di Sharn.&lt;br /&gt;«Potrebbe anche essere la nostra unica occasione di trovare il Pugno Serrato.» suggerì Skado.&lt;br /&gt;«Ci parlo io però.» e Kherydan si fece largo tra la folla.&lt;br /&gt;Nel riconoscerli Skakan non fu affatto felice, anzi li scrutava con uno sguardo carico d’odio ed allo stesso tempo sadico, conscio che ancora una volta avevano bisogno delle sue informazioni.&lt;br /&gt;Dopo una serrata trattativa, gli amici ottennero che Skakan li guidasse al Pugno Serrato, ma in cambio ottenne ben novecento monete d’oro. Cosa che inasprì ancor più il rapporto con Jagoren. Ma il goblin fu di parola e muovendosi agile tra i cunicoli interni e le oscure vie della capitale del Darguun, li condusse fino alla porta del pugno serrato. Dopo aver sputato per terra e augurando loro di non vederli mai più, si voltò e tornò da dove era venuto.&lt;br /&gt;Entrarono.&lt;br /&gt;Gli unici avventori erano umani, compreso il locandiere che stava lustrando un boccale di terracotta con uno straccio lurido.&lt;br /&gt;Chiesero di Failin, e dopo un momento di indecisione, il locandiere indicò un uomo seduto ad un tavolo in disparte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.wizards.com/dnd/images/slw_gallery/84461.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 220px; CURSOR: hand; HEIGHT: 216px" alt="" src="http://www.wizards.com/dnd/images/slw_gallery/84461.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo essersi presentati, esposero le loro richieste. L’impressione che maturarono su Failin, fu di considerarlo un uomo pavido e di cui non fidarsi totalmente. Vestito con abiti di ottima fattura e dall’atteggiamento annoiato, non sembrava intenzionato ad aiutare i quattro avventurieri. Specie quando fu menzionata la Landa Gemente.&lt;br /&gt;Anche questa trattativa non fu facile, ma alla fine, dietro un compenso extra, riuscirono ad accordarsi sul prezzo dei suoi servigi.&lt;br /&gt;«Ora che gli accordi sono fissati, possiamo andare al carro.» disse l’ex membro del casato Orien.&lt;br /&gt;«Carro? Quale carro?» chiese Kherydan.&lt;br /&gt;«Il MIO carro, zotici!» sbottò Failin, «Come pensavate di raggiungere la vostra destinazione? In sella a qualche puzzolente animale? Ma guarda con chi mi tocca aver a che fare… Sono proprio caduto in disgrazia…»&lt;br /&gt;Non avendo altra possibilità, i quattro non commentarono e si diressero verso l’uscita con Failin.&lt;br /&gt;«Pensa di tornare, signore?» chiese il locandiere a Failin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Certo che lo pensa!» lo anticipò Jagoren aprendo la porta, «Un uomo di classe come lui, non rinuncerebbe mai ai piaceri di questa città!»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Zor, Ventiseiesimo giorno di Aryth&lt;br /&gt;Cronache di Eberron - 998 AR&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-2923711955136233924?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/2923711955136233924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=2923711955136233924&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/2923711955136233924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/2923711955136233924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/09/dallincudine-infranta-al-pugno-serrato.html' title='Dall&apos;Incudine Infranta al Pugno Serrato'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-4022265541855166483</id><published>2008-08-30T18:14:00.003+02:00</published><updated>2008-08-30T18:50:31.390+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalla redazione'/><title type='text'>Un po' lenta, con errori, ma Bella!</title><content type='html'>Volevo far sapere a tutti che la sessione di ieri sera è stata davvero divertente.&lt;br /&gt;Sì, è vero, siamo ancora lenti con le meccaniche di gioco e a volte si commettono errori, ma è anche la terza volta che giochiamo, siamo partiti alle undici e con Denis che ho definito (scherzando ovviamente! Gayazzo TVB!!!) elemento di disturbo.&lt;br /&gt;Fatto sta che avete affrontato uno scontro complesso e abbiamo iniziato ad usare VERAMENTE la griglia di battaglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tal proposito debbo segnalare le imprecisioni più grossolane di ieri:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Non abbiamo mai aggiunto il bonus di Forza ai danni... Ne voi, nè io... Aggiunti al Tiro x colpire, ma ai danni no. Sarebbe durato molto meno il combattimento con Cutlass...&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non abbiamo mai usato l'attacco di opportunità, che è un attacco gratis quando uno si sposta da un quadretto adiacente&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Dobbiamo inoltre rivedere i talenti di Jagoren, perchè secondo me te ne manca uno. A pagina 90 del Manuale del giocatore sono indicati con un apice 2 i talenti bonus del guerriero. Talenti che vengono presi al 1°, 2° livello e poi ogni due (4,6,8,10,12,..). Talenti gratis che solo il guerriero può avere.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per Pilgrim, un po' più di verve e il personaggio va alla grande. Manuel non ti buttar giù. Il tuo PG ha potenzialità incommensurabili, devi solo leggerti le poche paginette dell'artefice e dei forgiati, e vedrai che ti verranno in mente mille modi su come interpretare certe situazioni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per Kherydan e Skado, direi nulla da aggiungere.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per tutti invece, date un'occhiato alla tabella dei talenti di pagina 90 del manuale del giocatore e quelle dei manuali dedicati. Ad esempio Fabio potrebbero interssarti molto i talenti del Perfetto Combattente x pompare il tuo Jagoren, per Simone quelli descritti nel Perfetto Avventuriero e quelli di razza dei morfici negli estratti di Eberron che vi ho dato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Comunque si va alla grande, bisognerebbe trovarsi più spesso, tipo ogni due venerdì come avevamo indicato prima di iniziare, ma visto che andiamo verso la stagione fredda, anche un sabato pomeriggio così facciamo una sessione MEGA.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ah, se Denis viene di nuovo, ti costringo a giocare! Almeno se rompi, sei giustificato. E manca il chierico... chi meglio di te...&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-4022265541855166483?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/4022265541855166483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=4022265541855166483&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/4022265541855166483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/4022265541855166483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/08/un-po-lenta-con-errori-ma-bella.html' title='Un po&apos; lenta, con errori, ma Bella!'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-3518465788420101960</id><published>2008-07-13T15:12:00.011+02:00</published><updated>2008-11-22T17:26:22.977+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache di Eberron'/><title type='text'>Il cerchio si stringe</title><content type='html'>La ricompensa di Lady Elaydren fu generosa.&lt;br /&gt;Non fecero molte domande su quale fosse lo scopo o la funzione dello schema. Sapevano che la nobile Cannith non avrebbe mai detto nulla di veramente importante, tanto valeva chiedere.&lt;br /&gt;Quando si congedarono, Lady E. li ringraziò a nome del casato dei costruttori e chiese loro di rimanere a disposizione e di verificare di tanto in tanto, l'arrivo di eventuali comunicazioni alla stazione di recapito messaggi del casato Sivis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo qualche settimana trascorsa ad oziare, i quattro amici decisero che troppe erano le domande a cui dare una risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi sono questi Cannith, veramente?&lt;br /&gt;Perché tutti quei forgiati fanatici erano interessati a mettere le mani sugli schemi?&lt;br /&gt;Chi è veramente Lady Elaydren, e soprattutto cosa temeva?&lt;br /&gt;Cos'è quell'orrore che Jagoren ha risvegliato?&lt;br /&gt;E quel ciondolo ora sigillato nello scrigno nero, cosa rappresenta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«C'è solo un luogo qui a Sharn, che può soddisfare la nostra curiosità.» indicò Pilgrim: «L'università di Morgrave! Lì abbiamo qualche possibilità di trovare qualche indizio.»&lt;br /&gt;«E cosa aspettiamo ad andarci?» esclamò Skado saltando dallo sgabello: «Sono settimane che oziamo, spendendo i nostri soldi in vino e donne alla "Fiamma" giù a Menthis Intermedio.»&lt;br /&gt;«Già.» commentò assorto Kherydan: «Tu in particolare. Comunque è ora di rimetterci a fare ciò che sappiamo fare meglio: cercare guai.»&lt;br /&gt;«Concordo!» intervenne ironico Jagoren: «Ma dobbiamo essere accorti. Portiamo i nostri averi alla Banca Kundarak. Compreso lo scrigno nero. E poi andiamo a raccogliere informazioni.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così fecero.&lt;br /&gt;L'istituto finanziario più potente di tutta Eberron, accolse molto volentieri i copiosi beni degli avventurieri. Emise le quattro lettere di certificazione del deposito personale, che i quattro amici lasciarono a Lulshen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.wizards.com/dnd/images/dnd_ebed_20061204_b.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 440px" alt="" src="http://www.wizards.com/dnd/images/dnd_ebed_20061204_b.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Raggiunsero la biblioteca di Morgrave, e dopo essersi presentati, esposero lo scopo della loro visita ad un giovane studente mezzelfo di nome Thilarn.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di indole socievole, incuriosito dalle variegate richieste dei quattro amici, decise di far loro da precettore, e li scortò fino alla Libreria Universitaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le scoperte che fecero, furono sconcertanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il casato Cannith fece la sua comparsa circa 2500 anni fa. Da semplici artigiani e riparatori, accostandosi sempre più alle arti arcane, divennero i più formidabili artimaghi del mondo. Forgiati, Treno Folgore e le stesse Torri di Sharn, sono frutto della loro arte. Il casato controlla la Gilda dei Riparatori e quella dei Fabbricanti. La prima si occupa della riparazione e manutenzione di infrastrutture, costrutti e oggetti di uso diffuso; la seconda si occupa tipicamente di grandi opere, artifici e magia. Dopo il giorno della tragedia, in cui il patriarca e l'intero Cyre vennero spazzati via, tre figure si contendono il dominio sul casato: Jorlanna d'Cannith di Fairhaven, Merrix d'Cannith a Sharn e Zorlan d'Cannith a Korth. Questa diatriba rappresenta la più grande crisi mai affrontata dal casato, e si teme lo scisma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sui forgiati, non trovarono molto più di quanto già conoscevano. L'unico elemento che li incuriosì furono dei rapporti che indicavano continui avvistamenti di forgiati particolarmente aggressivi nei pressi della Landa Gemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su Lady E. e sull'orrore che risvegliarono non trovarono assolutamente nulla, ma su un antico tomo religioso, riconobbero il simbolo che appariva sul ciondolo. Scoprirono essere l'effige della Dea Furia. Una dea rinnegata, adorata da tutti coloro che consumati dalla passione, giungono alla pazzia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Mi sembri preoccupato» chiese Pilgrim a Jagoren.&lt;br /&gt;«Non ho trovato le risposte che mi aspettavo...» rispose meditabondo il nobile Deneith: «Sono certo che non è finita qui...»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli amici ringraziarono Thilarn e tornarono alla Fossa di Lulshen. Lì trascorsero altre settimane, senza che nulla di rilievo accadesse. Le uniche note interessanti furono i ricorrenti articoli sullo Sharn Inquisitive, che riportavano le indagini inconcludenti sulla strana morte di un altro ricercatore che partecipò alla spedizione ir'Tain a Xen'Drik; a cui sempre seguivano le visite di Lalia e sua sorella Tasra, della Gilda dei difensori e che procuravano ogni volta a Jagoren un pessimo umore. Sembrava che quelle due trovassero gusto ad umiliare il giovane, specie in publlico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino a quando, una mattina di metà Arith, il sergente Dolom venne alla fossa e chiese di parlare con Kherydan.&lt;br /&gt;Si presentarono tutti, ovviamente, ma il nano veterano, si rivolse solo a lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Da quando vi ho incontrati, ci sono stati troppi avvenimenti oscuri» iniziò Dolom: «Ragazzo, tu mi sei simpatico, ma da quando è morto il prevosto Bonal Geldem, sembra che i guai si siano riversati su questa città. Ed in particolare sul mio distretto.»&lt;br /&gt;«Che intendi dire?» chiese Kherydan.&lt;br /&gt;«Intendo che dopo quell'assassinio irrisolto e senza alcun apparente movente,» gli amici si scambiarono una rapida occhiata, «sono morti altri due esploratori di Xen'Drik in modo assolutamente inspiegabile, con addirittura chi afferma di aver visto scorpioni attorno ai cadaveri. Poi riemergono dalle fogne cadaveri di gente sconosciuta. Ed ultimamente dagli Ingranaggi, durante alcuni scavi di ampliamento, qualche operaio risulta scomparso.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«E noi che cosa c'entriamo in tutto questo?» chiese Kherydan calmo.&lt;br /&gt;«A parte il fatto che siete sempre nei dintorni?» incalzò il nano seriamente.&lt;br /&gt;«La questione dello gnomo esploratore è affare della Gilda dei Difensori, e Jagoren è già impegnato con i suoi per la questione. Per l'assassinio del prevosto, mi sembrava ormai chiusa la faccenda. Per i cadaveri nelle fognature, non ne sappiamo niente, e per...» ma fu interrotto da Dolom.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Invece non ne sarei tanto sicuro.» disse alzandosi dallo sgabello e puntando l'indice accusatore su tutti loro: «Un testimone ha fatto la descrizione di quattro individui che cercavano la valvola E-213, e questa descrizione è incredibilmente somigliante a voi.»&lt;br /&gt;«E chi sarebbe questo testimone?» chiese Kherydan con incredibile freddezza, a differenza degli altri che si chiusero in un teso silenzio.&lt;br /&gt;«Beh... diciamo che non è importante che sappiate chi è.» rispose elusivamente Dolom, rimettendosi seduto.&lt;br /&gt;«Non direi proprio!» esplose strategicamente il kalashtar, avendo capito che si riferiva al goblin Skakan: «Visto che dalla reputazione di un testimone, dipende quasi sempre la sua attendibilità!»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Comunque sia,» interruppe il sergente: «Ero venuto qui per chiedere il vostro aiuto, proprio sull'ultima questione: gli operai scomparsi agli Ingranaggi.»&lt;br /&gt;«Sentiamo, e in cambio di cosa?» chiese Kherydan fermo.&lt;br /&gt;«Mmm... intanto volevo capire se eravate interessati, poi per gli eventuali accordi, ne parleremo.» concluse.&lt;br /&gt;I quattro amici si scambiarono uno sguardo d'intesa, ed infine Kherydan disse: «Ci penseremo.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nano li guardò tutti seriamente, con un occhi scrutatori e saggi.&lt;br /&gt;«D'accordo.» disse alzandosi di scatto. Si diresse alla porta, ma prima di sparire si voltò: «Non dimenticate che siete ospiti qui a Sharn, la mia città. Vi tengo d'occhio.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I quattro attesero qualche istante che il sergente si fosse allontanato, poi decisero sul da farsi.&lt;br /&gt;«Che facciamo?» chiese Pilgrim.&lt;br /&gt;«Oggi è Mol, quindi dobbiamo fare un salto alla stazione di recapito, per vedere se c'è qualcosa da parte di Lady E.» rispose direttamente Kherydan.&lt;br /&gt;«Ottimo! Speriamo ci siano buone nuove!» esclamò gaiamente Skado il ranger.&lt;br /&gt;«Ho una strana sensazione.» ammise Jagoren.&lt;br /&gt;«Che sensazione?» chiese Kherydan preoccupato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Come se intorno a noi, il cerchio si stringesse...»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Mol, Ventiduesimo giorno di Aryth&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cronache di Eberron - 998 AR&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-3518465788420101960?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/3518465788420101960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=3518465788420101960&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/3518465788420101960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/3518465788420101960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/07/il-cerchio-si-stringe.html' title='Il cerchio si stringe'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-5741742314923968021</id><published>2008-07-13T15:08:00.010+02:00</published><updated>2008-11-05T12:57:33.503+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache di Eberron'/><title type='text'>Il nemico si rivela e un orrore riemerge dalla roccia</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Riposarono per qualche ora, giusto per riprendersi dagli scontri che li avevano sfiniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Dobbiamo tornare. Lady Elaydren ci attende» suggerì Jagoren&lt;br /&gt;«Si, ma dove sarà finito Skado?» chiese Pilgrim&lt;br /&gt;«Arriverà, non temere» confortò Kherydan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riemersero dalla forgia Cannith e mentre si apprestavano a ripercorrere la strada che li aveva condotti nelle profondità di Sharn, dall'ombra di un'antica colonna di pietra, emerse un forgiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avvolto nel mantello, brandiva minaccioso uno stocco di pregiata fattura. Mentre teneva gli occhi rossi fissi sul gruppo, urlò: «Maledetti! Io sono Saber, e ciò che avete preso dalla forgia mi appartiene! Lasciate tutto a terra e forse vi risparmierò la vita!».&lt;br /&gt;«Sei pazzo!» gli urlò Jagoren estraendo la mazza.&lt;br /&gt;«Perché affermi essere tue queste cose? Come puoi provarlo?» chiese Kherydan, ponendo un braccio a fermare l'ira del nobile.&lt;br /&gt;«Ma perché fai sempre domande inutili Kher?», e Skado comparve con un balzo acrobatico, finendo proprio accanto a Kherydan, con il suo solito sorriso sardonico stampato in volto, «Quello simpatico sono io!».&lt;br /&gt;«Lasciate a terra la roba, o morite!», minacciò Saber.&lt;br /&gt;Ed un quadrello sibilò a pochi centimetri dalla testa di Saber, lanciato da Pilgrim in risposta alla sfida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la battaglia ebbe inizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jagoren, come sempre, cercò di schiacciare il nemico, mentre Kherydan, Skado e Pilgrim tentavano di attaccarlo a distanza.&lt;br /&gt;Saber combatté con ferocia, urlando vendetta per i forgiati caduti e dedicando ogni colpo andato a segno al suo Signore, chiunque fosse.&lt;br /&gt;Ma alla fine cadde.&lt;br /&gt;Fu un fendente della spada di Kherydan a finirlo.&lt;br /&gt;Cadde lentamente, prima posando un ginocchio, come se volesse resistere, poi rovinò a terra, con la faccia rivolta al suolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco dopo si sentì uno strano sibilo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Un altro messaggero finale!» gridò Pilgrim.&lt;br /&gt;«Ma... non sembrerebbe... le altre volte non aveva fatto questo rumore...» avvertì Kherydan.&lt;br /&gt;«Sono stanco di questa storia!» e Jagoren girò il corpo di Saber.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sibilo si fece sempre più acuto e più forte.&lt;br /&gt;«Per il Karrnath! Ma che cos....?»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E un'esplosione investì in pieno Jagoren sbalzandolo alcuni metri più in là, colpendo di striscio gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo qualche istante i tre si rialzarono e corsero a constatare le condizioni di Jagoren.&lt;br /&gt;«Si riprenderà, non è grave» constatò Skado.&lt;br /&gt;«Non ti chiedo nemmeno dove diamine sei stato, e non voglio nemmeno saperlo!» lo rimproverò Kherydan.&lt;br /&gt;«Invece ti interesserà! E interesserà anche lui.» aggiunse indicando Jagoren.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una fiala curativa ed una buona mezzora di riposo, Jagoren riuscì a rialzarsi stabile sulle gambe.&lt;br /&gt;Di Saber non rimase molto.&lt;br /&gt;«Questo bastardo si è fatto esplodere» commentò il guerriero.&lt;br /&gt;«Almeno controlliamo se ha lasciato qualcosa di utile» suggerì Pilgrim.&lt;br /&gt;A parte lo stocco, che Pilgrim fece suo, non trovarono molto, ma spostando i resti del forgiato Skado notò qualcosa: «Ehi! Venite a dare un'occhiata. C'è qualcosa qui.»&lt;br /&gt;A terra, proprio dove fu l'epicentro dell'esplosione, emerse un bassorilievo a forma circolare. Rimossero la secolare polvere e tornò alla luce una sorta di disco con strane rune incise sopra, con degli incavi su due estremità.&lt;br /&gt;«Lasciamo perdere...» suggerì Kherydan.&lt;br /&gt;«Paura?» lo incalzò Jagoren.&lt;br /&gt;«No, è che non mi piace affatto. Ho una brutta sensazione.» rispose.&lt;br /&gt;Senza che desse loro il tempo, Jagoren aveva già infilato le mani sotto il disco e tentò di sollevarlo.&lt;br /&gt;Si sentì uno scatto, come di un meccanismo.&lt;br /&gt;«Sembra che si possa ruotare... Come una maniglia...» e girò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un istante fu il silenzio.&lt;br /&gt;Poi la terra iniziò a tremare. Dal soffitto precipitarono frammenti di roccia e polvere.&lt;br /&gt;La colonna innanzi a loro scivolò nel pavimento, come fosse una parete a scomparsa, rivelando un'oscura presenza. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/skeleton-dungeon.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 134px; CURSOR: hand; HEIGHT: 175px" alt="" src="http://dimitri.zanella.googlepages.com/skeleton-dungeon.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Apparve loro uno scheletro ritto di un individuo incatenato al muro. A terra poco distante, un piccolo scrigno di colore oscuro. L'unico oggetto indossato dall'essere inanimato era un ciondolo che pendeva dal suo collo e arrivava fino al centro del petto.&lt;br /&gt;«Da vivo dev'essere stato un orco, o roba simile!» esclamò Skado mentre esaminava il cadavere.&lt;br /&gt;«No. Il cranio e le ossa dimostrano che era umano. Incredibilmente grande, certamente. Ma umano.» concluse Pilgrim.&lt;br /&gt;«E da quanto si trova qui?» chiese Kherydan.&lt;br /&gt;«Da secoli.» rispose il forgiato «Vedete queste rune e incisioni? Risalgono addirittura a prima della fondazione di Sharn. Sono dell'era dell'impero goblin Dhakaan. Sono disposte a semicerchio intorno al prigioniero... Quasi a vincolarlo...»&lt;br /&gt;«La cosa non mi piace.» ribatté Kherydan, «Andiamocene».&lt;br /&gt;«Un momento!» contestò Jagoren, «Se lo hanno rinchiuso qui, voglio cercare di capire il perché.» e prese in mano lo scrigno.&lt;br /&gt;«Un impero antico e sanguinario, come quello goblin, cattura questo tizio. Probabilmente lo temevano e decidono di portarlo nelle viscere della terra. Lo incatenano ad una roccia. Ci scrivono sopra non so quante maledizioni in goblinoide. Non contenti lo sigillano con un muro di roccia immenso, e lo lasciano marcire qui per l'eternità.» rifletté Skado «Siamo proprio sicuri che non sarebbe meglio andarcene?».&lt;br /&gt;Armeggiando sull'antico oggetto, Jagoren riuscì ad aprirlo.&lt;br /&gt;«Vuoto...» commentò.&lt;br /&gt;«Ecco, visto? Non c'è niente. Andiamo?» incalzò Skado.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/SimboloAmuletoScheletro.PNG"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 183px; CURSOR: hand; HEIGHT: 192px" alt="" src="http://dimitri.zanella.googlepages.com/SimboloAmuletoScheletro.PNG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ma Jagoren, dopo aver posato lo scrigno, stava osservando il ciondolo che aveva sfilato dal collo dello scheletro. Con le dita ripulì alla meglio il disco grande quanto una mano. Era di un metallo simile all'onice, ma molto più pesante. Sopra era disegnata una strana effige: un essere serpentiforme alato dalla testa puntuta con le braccia rivolte al cielo e la bocca spalancata.&lt;br /&gt;«Avete notato come il corpo si sia conservato perfettamente, nonostante tutti questi secoli?» commentò Pilgrim.&lt;br /&gt;«Ed avete notato che al tatto, questa cosa è... tiepida?» chiese sensibilmente preoccupato Kherydan.«Io insisto: ANDIAMOCENE!» arrivò ad urlare il morfico.&lt;br /&gt;Ma Jagoren, cocciuto com'era, ignorò gli avvertimenti ed i consigli degli amici. Con il ciondolo su una mano e lo scrigno dall'altra, decise di inserire l'un0 nell'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena il ciondolo fu posato, lo scrigno si serrò di scatto.&lt;br /&gt;Jagoren, colto alla sprovvista, tentò di riaprirlo, ma inutilmente.&lt;br /&gt;I suoi occhi e quelli dei compagni erano fissi sullo scheletro.&lt;br /&gt;Per qualche momento sembrò non accadere nulla. Poi il corpo dell'essere sembrò assumere un colore più rossastro e un forte calore sembrava provenire proprio da lì. Le catene che lo sorreggevano divennero rosse come se fossero dentro una forgia, e si fusero, gocciolando a terra.&lt;br /&gt;La testa dell'essere ebbe un piccolo sussulto, e poi si sollevò.&lt;br /&gt;Gli occhi vuoti ed oscuri, si animarono di una piccola luce rossa, sempre più intensa e si fissarono su Jagoren.&lt;br /&gt;Sollevò le braccia e si guardò le mani. Prima palmo e poi dorso. Prima una e poi l'altra.&lt;br /&gt;Poi le strinse a pugno e guardandosi, come stupito, il resto del corpo, sembrò vibrare di una rabbia muta e terribile.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/Still_On_Fire.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 276px; CURSOR: hand; HEIGHT: 407px" alt="" src="http://dimitri.zanella.googlepages.com/Still_On_Fire.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E il suo corpo, con una vampata, s'incendiò.&lt;br /&gt;Ora i suoi terribili occhi erano fissi su Jagoren. Fece un passo. Poi un altro, e dirigendosi verso il giovane Deneith.&lt;br /&gt;Gli amici tentarono di frapporsi tra l'essere fiammeggiante e l'amico, ma il terrore li inchiodò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando fu ad un passo da Jagoren, sovrastandolo con la sua immensità e potere, alzò un braccio e puntò l'indice vibrante della mano destra sulla sua faccia.&lt;br /&gt;Il dito era a pochi centimetri dal volto del giovane, e Jagoren poté percepire con assoluta chiarezza il calore assassino delle fiamme.&lt;br /&gt;E mentre lo puntava, l'essere bisbigliò con voce profonda: «Tu...».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ci fu un lampo accecante. Una luce che investì tutti, costringendoli a coprire gli occhi. Durò pochi istanti e poi scomparve. Portando con se anche l'essere fiammeggiante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ora possiamo tornare», concluse il guerriero con un filo di voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Sar, Quattordicesimo giorno di Barrakas&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cronache di Eberron – 998 AR&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-5741742314923968021?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/5741742314923968021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=5741742314923968021&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/5741742314923968021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/5741742314923968021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/07/il-nemico-si-rivela-e-un-orrore.html' title='Il nemico si rivela e un orrore riemerge dalla roccia'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-6231378689243730426</id><published>2008-06-30T09:07:00.003+02:00</published><updated>2008-07-17T17:16:42.392+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache di Eberron'/><title type='text'>La forgia dei Cannith</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La forgia si ergeva innanzi a loro.&lt;br /&gt;Le porte di Mithral erano perfettamente sigillate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Proviamo con la mappa.» e Pilgrim avvicinò il simbolo sulla mappa con quelli sulla porta.&lt;br /&gt;Non accadde nulla.&lt;br /&gt;«Facciamo il giro, vediamo se c’è un’altra entrata» suggerì Jagoren.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre ispezionavano il perimetro Pilgrim notò che un grosso masso era crollato, sfondando il tetto.&lt;br /&gt;«Ehi, date un’occhiata qui!» urlò il forgiato, ma quel richiamo allertò anche qualcun altro.&lt;br /&gt;Gli amici accorsero, e con loro anche quattro topi orridi, che li attaccarono famelici.&lt;br /&gt;La battaglia fu cruenta, ma i quattro ebbero la meglio.&lt;br /&gt;«Bestie schifose… ma da dove saltano fuori?» chiese Jagoren.&lt;br /&gt;«Non saprei, ma di sicuro dobbiamo stare attenti. E poi c’è quel brusio…» commentò Kherydan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si avvicinarono alla parte di edificio dove si trovava la breccia.&lt;br /&gt;Grazie alle corde riuscirono a scalare la parete ed entrarono.&lt;br /&gt;Accesero le torce per fare luce.&lt;br /&gt;Al loro fianco un enorme masso giaceva da secoli, dal cui fondo si notavano i resti di qualcosa.&lt;br /&gt;Pilgrim si avvicinò e notò che un costrutto delle dimensioni di un grosso cane, rimase schiacciato dall’impatto con la roccia. Dalla sua testa spuntava una verga pentagonale.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/DifensoreFerro.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://dimitri.zanella.googlepages.com/DifensoreFerro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;«Chissà a cosa…» Pilgrim non fece in tempo a terminare la domanda quando scorse due paia di occhi rossi che si illuminavano.&lt;br /&gt;I tre si strinsero in formazione compatta.&lt;br /&gt;Dall’oscurità della forgia due cani di metallo si fecero avanti minacciosi.&lt;br /&gt;«Difensori di ferro!» avvertì Pilgrim, «Sono a guardia della forgia!».&lt;br /&gt;«Non l’avrei mai detto!» ironizzò Kherydan.&lt;br /&gt;«Cagnacci…» concluse Jagoren.&lt;br /&gt;Lo scontro fu sanguinario.. Riportando diverse ferite, i tre amici ebbero la meglio sui costrutti guardiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un lungo riposo, ispezionarono l’edificio e recuperarono molti oggetti, tra cui uno stocco perfetto, che Pilgrim fece subito suo.&lt;br /&gt;La forgia e la fornace. di dimensioni enormi, sembravano una versione primitiva delle stesse strutture che è possibile trovare in qualsiasi officina o enclave del Casato Cannith.. Mentre ispezionava le pareti, Kherydan notò tre incavi. ricavati a intervalli regolari sulla forgia. Questi mostravano un pentagono. un triangolo e un quadrato.&lt;br /&gt;«Date un’occhiata qua.» chiamo il kalashtar.&lt;br /&gt;«Questi fori sembrano abbastanza profondi, e non sembrano lì per caso…» fece notare Jagoren.&lt;br /&gt;«Diamo un’occhiata in giro» suggerì Pilgrim.&lt;br /&gt;Mentre passava vicino ai resti di un difensore di ferro, Kherydan notò una verga triangolare che spuntava dalla testa del costrutto. La estrasse e la esaminò. Poi recuperò quella quadrata dall’altro difensore e la pentagonale dai resti di quello abbattuto dalla roccia.&lt;br /&gt;«Potrebbero essere delle chiavi», suggerì Kherydan.&lt;br /&gt;«A mio avviso, devono essere inserite secondo una sequenza esatta.» intervenne Pilgrim.&lt;br /&gt;«Secondo me, prima triangolo, poi quadrato e poi pentagono.» azzardò Jagoren.&lt;br /&gt;«Si… ha una sua logica… potrebbe funzionare.» concluse Pilgrim ed infilò la verga triangolare.&lt;br /&gt;Si inserì con uno scatto. Seguirono la quadrata e poi la pentagonale.&lt;br /&gt;Allo scatto dell’ultima, una breve scossa fece vibrare il pavimento. Un meccanismo era entrato in funzione. I tre erano all’erta.&lt;br /&gt;La fornace dinnanzi a loro cominciò a ruotare e una cripta segreta apparve ai loro occhi.&lt;br /&gt;Dalla cripta recuperarono molti preziosi e oggetti utili, ma soprattutto misero le mani su una mappa con numerosi simboli enigmatici annotati accanto a quella che sembra un'antica mappa del territorio che ora è parte della Landa Gemente e del Darguun, e uno strano oggetto a sette punte di adamantio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Lo schema dei Cannith!» esclamarono all’unisono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Sar, Quattordicesimo giorno di Barrakas&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cronache di Eberron – 998 AR&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-6231378689243730426?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/6231378689243730426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=6231378689243730426&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/6231378689243730426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/6231378689243730426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/06/la-forgia-dei-cannith.html' title='La forgia dei Cannith'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-968706663931430787</id><published>2008-06-30T09:06:00.005+02:00</published><updated>2008-07-04T13:00:49.151+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache di Eberron'/><title type='text'>Antiche rovine, nuovi pericoli</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a name="OLE_LINK1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK2"&gt;&lt;/a&gt;«Siamo nel posto giusto. Vediamo che c’è alla fine del tunnel» incalzò Jagoren.&lt;br /&gt;E il gruppo di amici, avanzò lungo il canale di scolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il canale terminava in un bivio.&lt;br /&gt;A sinistra una grata bloccava il passaggio.&lt;br /&gt;A destra il canale precipitava nelle profondità per diversi metri, per andare probabilmente a ricongiungersi con il fiume pugnale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«E adesso?» chiese Jagoren.&lt;br /&gt;«Adesso cerchiamo la porta.» rispose Kherydan.&lt;br /&gt;«La mappa indica che si trova qui, da qualche parte…» suggerì Pilgrim.&lt;br /&gt;Ed iniziarono ad esaminare le pareti della fognatura.&lt;br /&gt;Dopo diversi minuti, Pilgrim, notò che su un tratto di parete, vicino al baratro, uno stemma appariva in rilievo.&lt;br /&gt;«Ehi! Date un’occhiata qua. Mi ricorda qualcosa…».&lt;br /&gt;Passando le loro mani vicino al simbolo, questo pulsò di un bagliore leggero, svelando un simbolo simile a quello visto sul diario di Bonal.&lt;br /&gt;«È come il simbolo che c’è sul diario!» interruppe Kherydan.&lt;br /&gt;«Già… Peccato non averlo con noi…» commentò freddo Jagoren.&lt;br /&gt;«Questa deve essere la porta di cui parla la mappa. Posso provare ad aprirla.» ed estrasse dal suo zaino una serie di attrezzi da scasso.&lt;br /&gt;Cercarono per diversi minuti di scassinare la porta, poi d’improvviso, si senti un rumore. Come un meccanismo che si innesca. Tre fori davanti a loro si aprirono, e senza dar loro il tempo di reagire, fuoriuscirono getti di una sostanza corrosiva, che li investì in pieno petto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tre caddero nel canale di scolo che in parte lenì le loro ferite.&lt;br /&gt;«Una maledetta trappola…» sussurrò Jagoren mentre si risollevava.&lt;br /&gt;«Dobbiamo trovare il modo di superarla. Sono convinto che è qualcosa di simile a quello usato da Lady Elaydren.» suggerì Kherydan.&lt;br /&gt;«L’anello Cannith…» rimuginava Pilgrim «Il simbolo del Diario… Il simbolo sulla porta… Mmm… dov’è che l’ho già visto…? Ah! Ora ricordo!» ed estrasse dalla sua borsa la mappa di Elaydren.&lt;br /&gt;In un angolo presentava lo stesso simbolo in mithral.&lt;br /&gt;Lo avvicinò a quello sulla porta e una serie di ingranaggi iniziarono a muoversi dentro le pareti.&lt;br /&gt;E la porta si aprì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davanti a loro un buco di circa 2 metri di diametro si apriva sull’abisso.&lt;br /&gt;Una leggera brezza proveniva dalle profondità.&lt;br /&gt;Jagoren accese una torcia e la lanciò nella voragine. Cadde diversi metri più in basso e sembrò rotolare.&lt;br /&gt;«Dovremmo arrivarci senza problemi. Prepariamo le corde.» ordinò.&lt;br /&gt;Dopo una discesa di una ventina di metri, il condotto, le cui pareti erano composte di terreno umido compresso dal peso della città, iniziava ad inclinarsi ed allargarsi, fino a divenire un vero e proprio corridoio.&lt;br /&gt;Raccolta la torcia, i tre proseguirono.&lt;br /&gt;La spirale li condusse sempre più in basso, nelle antiche viscere della Torre Dorasharn.&lt;br /&gt;Dopo circa cinque ore, i compagni raggiunsero la fine del tunnel. &lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/MappaRovineDorasharn.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://dimitri.zanella.googlepages.com/MappaRovineDorasharn.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davanti a loro un’immensa stanza. Buia.&lt;br /&gt;Percepirono quasi immediatamente il ronzio costante provenire alla loro sinistra.&lt;br /&gt;«Che cosa sarà?» chiese Kherydan&lt;br /&gt;«Non lo so, ma non mi piace. Meglio tenersi su questo lato» indicò Jagoren.&lt;br /&gt;«Si. Meglio.» concluse Pilgrim.&lt;br /&gt;Con la torcia bene alzata entrarono nella stanza. Solo rovine intorno a loro. La volta era immensa. Le pareti erano mescolate alla nuda roccia, come avessero costruito scolpendo la montagna stessa.&lt;br /&gt;Dopo pochi passi che percorsero sul lato destro, il rumore si fece più intenso.&lt;br /&gt;«Sembra un brulicare di insetti.» commentò Pilgrim.&lt;br /&gt;«E sta venendo qui, dannazione!» imprecò Jagoren.&lt;br /&gt;«Questo lì terrà a bada almeno per un pò, spostatevi.» e Kherydan lanciò un bastone fumoso in direzione del ronzio.&lt;br /&gt;Ci fu come uno scatto nel ronzio, che poi si disperse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/TopoOrrido.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://dimitri.zanella.googlepages.com/TopoOrrido.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Arrivati nei pressi di una costruzione distrutta, Pilgrim spiegò che doveva risalire a millenni fa.&lt;br /&gt;Mentre avanzavano verso nord, incrociarono due orrendi topi dalle dimensioni smisurate che li attaccarono con ferocia.&lt;br /&gt;Jagoren con un guizzo rapidissimo assestò due colpi con una tale potenza, che i corpi corazzati degli orridi animali furono schiantati.&lt;br /&gt;Pilgrim e Kherydan rimasero a bocca aperta.&lt;br /&gt;«Bestiacce…» fu il suo unico commento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proseguendo con cautela, raggiunsero una costruzione apparentemente intatta, sovrastata da una cupola di metallo.&lt;br /&gt;Due enormi battenti di mithral, chiudevano l’entrata.&lt;br /&gt;Incisi nel metallo si stagliavano due copie identiche del simbolo rappresentante l’antico stemma dei Cannith: il martello che sovrasta l’incudine.&lt;br /&gt;«La Forgia Dimenticata, finalmente.» commentò Pilgrim.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Far, Tredicesimo giorno di Barrakas&lt;br /&gt;Cronache di Eberron – 998 AR&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-968706663931430787?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/968706663931430787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=968706663931430787&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/968706663931430787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/968706663931430787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/06/antiche-rovine-nuovi-pericoli.html' title='Antiche rovine, nuovi pericoli'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-4414848566554983040</id><published>2008-06-30T09:05:00.007+02:00</published><updated>2008-07-02T18:44:21.660+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache di Eberron'/><title type='text'>Uno scontro nella melma</title><content type='html'>&lt;div&gt;I tre seguirono le svolte del vicolo fino a quando il terreno sotto di loro divenne umido e scivoloso.&lt;br /&gt;Davanti a loro una stretta scalinata che scendeva, li avvicinava al rumore nitido dello scolo fognario. Qualche impronta tradiva il passaggio di qualcuno prima di loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Dovremmo esserci.» intervenne Kherydan&lt;br /&gt;«Sempre che quel lurido goblin non ci abbia venduto...» intervenne Jagoren sprezzante, «Non voglio correre pericoli inutili.» e sbriciolò parte di una razione presa dal suo zaino, sui gradini dietro di loro, «Se qualcuno cercherà di coglierci alle spalle, lo sentiremo arrivare.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/AttaccoFogne.JPG"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://dimitri.zanella.googlepages.com/AttaccoFogne.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il pianerottolo alla fine della scala, era in parte ostruito da massi e detriti provenienti dal crollo della parete alla loro sinistra. Anche l’ultimo tratto di scale che li separava dall’ormai visibile fiumiciattolo di melma, era ostacolato. Poteva passare una persona per volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Non mi piace.» sussurrò Jagoren, «Pil, tu che sei più alto, riesci a dare un’occhiata?»&lt;br /&gt;Pilgrim mentre si sporgeva di un passo, sussurrò «Vedo qualcosa…, anzi no! Qualcuno! È accovacciato dietro un masso.»&lt;br /&gt;«Lasciate fare a me.» e Kherydan congiunse le mani chiudendo gli occhi, come fosse in meditazione. Facendo ricorso ai suoi poteri mentali, entrò in contatto con la mente dell’individuo e gli intimò di uscire allo scoperto.&lt;br /&gt;In risposta quello si alzò di scatto, puntò una balestra contro Pilgrim e scoccò un quadrello che colpì il forgiato in pieno petto.&lt;br /&gt;Poi si diede alla fuga, scappando lungo il canale di scolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due si strinsero attorno all’amico ferito.&lt;br /&gt;«Era un forgiato.» disse Pilgrim mentre si strappava furioso il quadrello, «Non vi preoccupate, sto benissimo. Non sarà certo un dardo a disattivarmi!» e appoggiò una mano sulla ferita. Un alone magico si sprigionò dal palmo della sua mano, riparando istantaneamente il danno. «Che vi avevo detto?».&lt;br /&gt;«Bene. Ma copritemi le spalle. Ho proprio voglia di sistemare quel vile.» sbottò Jagoren mentre scendeva in testa alla fila.&lt;br /&gt;«Vedi di non fare troppo lo spavaldo.» gli lanciò in risposta Kherydan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si immersero fino al polpaccio nel limo viscido e puzzolente della canaletta.&lt;br /&gt;Alla loro destra, una massiccia grata chiudeva il passaggio.&lt;br /&gt;Alla loro sinistra si stendeva un lungo tunnel illuminato da deboli raggi di luce provenienti da fessure sul soffitto.&lt;br /&gt;Alla fine del tunnel si vedevano distintamente tre figure: il forgiato e due morfici,. Tutti armati.&lt;br /&gt;«Quello è quello che si è defilato mentre eravamo al Mercato del Topo.» fece notare il kalashtar.&lt;br /&gt;Alla loro vista, i tre nemici si gettarono loro incontro, urlando e roteando le armi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Questi non sanno a cosa vanno incontro.» sussurrò Jagoren mentre caricava rabbiosamente la sua balestra leggera.&lt;br /&gt;I tre compagni bersagliarono i nemici di frecce e quadrelli.&lt;br /&gt;Un morfico fu colpito all’addome da una freccia di Kherydan e cadde nella fanghiglia.&lt;br /&gt;Non fecero in tempo ad esultare, in quanto alle loro spalle improvvisamente irruppe un’onda di melma che li fece scivolare e li trascinò diversi metri più avanti.&lt;br /&gt;Vedendola arrivare, i nemici balzarono sui marciapiedi ai lati e appena l’onda si esaurì, rendendo vulnerabili i compagni, con un balzo si lanciarono su di loro.&lt;br /&gt;«Per il mio Signore!!!» urlò il forgiato, mentre calava la sua daga su Jagoren.&lt;br /&gt;Questi, non si fece trovare impreparato. Invocò il potere del Marchio della Sentinella, e un campo di forza lo avvolse, proteggendolo dal doppio attacco dei nemici.&lt;br /&gt;Lo scontro fu trucido.&lt;br /&gt;E dalle valvole sopra di loro, scarichi di liquami scendevano con potenti getti, rendendo difficili le manovre di schermaglia.&lt;br /&gt;Ma alla fine il gruppo ebbe la meglio.&lt;br /&gt;I due morfici furono fatti a pezzi dalla furia di Jagoren, mentre il forgiato cadde sotto i colpi di Kherydan e i quadrelli di Pilgrim.&lt;br /&gt;Prima di disattivarsi, volse lo sguardo verso Pilgrim e lo invitò ad avvicinarsi.&lt;br /&gt;Il forgiato si piegò avvicinando l’orecchio al volto del nemico: «Sei uno sporco traditore… Sei divenuto come loro… Sei un essere inferiore…!» sussurrò mentre moriva, «Muoio in grazia, per aver servito il Signore… Saber… ti chiedo perdono…» e si spense.&lt;br /&gt;Il suo petto si aprì e un messaggero finale volò via.&lt;br /&gt;Seguì un interdetto silenzio, fino a quando Kherydan chiese:&lt;br /&gt;«Ma chi sono questi forgiati?»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua domanda si spense nell’aria fetida del canale di scolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Far, Tredicesimo giorno di Barrakas&lt;br /&gt;Cronache di Eberron – 998 AR&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-4414848566554983040?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/4414848566554983040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=4414848566554983040&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/4414848566554983040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/4414848566554983040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/06/uno-scontro-nella-melma.html' title='Uno scontro nella melma'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-8951664880415349473</id><published>2008-06-30T09:02:00.006+02:00</published><updated>2008-07-01T17:17:03.210+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache di Eberron'/><title type='text'>Attraversando Sharn</title><content type='html'>&lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/LaFossa.JPG"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://dimitri.zanella.googlepages.com/LaFossa.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La città delle torri, è un agglomerato urbano straordinario, potremmo dire unico in tutto il Khorvaire... anzi, in tutto Eberron.&lt;br /&gt;Molta degli eroi della storia del Breland e del Regno di Galifar, calpestarono le sue passerelle. Molti degli avventurieri le cui gesta riempiono i libri, salparono dai suoi porti, alla volta delle sconosciute lande di Xen'Drik.&lt;br /&gt;Sharn, ha molto da offrire a chi intende addentrarsi fra le sue torri.&lt;br /&gt;Ma Sharn, è conosciuta anche come la Città degli Inganni, e spesso si rivelano mortali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I compagni si riunirono come di consueto alla Fossa.&lt;br /&gt;Dopo una mattina dedicata al riposo, trascorsero il resto del giorno per decidere il da farsi.&lt;br /&gt;Studiarono la mappa di Lady Elaydren e ascoltarono il racconto di Jagoren.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/TorreDorasharn.JPG"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://dimitri.zanella.googlepages.com/TorreDorasharn.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Attesero il ritorno di Skado, tutta la notte fino all'alba seguente , ma del ranger morfico,  nemmeno l'ombra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una breve consulta, decisero di partire ugualmente alla volta della Torre Dorasharn, lasciando una lettera per Skado a Lulshen, che indicava la loro destinazione e una copia semplificata della mappa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguendo le indicazioni della carta di Lady Elaydren, attraversarono i quartieri di Altopiano intermedio ed entrarono nel distretto di Murogrigio nella zona est della città.&lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/TorreDorasharn.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da lì discesero, fino a raggiungere le immense fondamenta della Torre Dorasharn, su cui oggi sorgono parte dei quartieri Alte Mura e Ingranaggi Alti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scendendo di molti livelli, Jagoren, Pilgrim e Kherydan, si resero conto di come fosse veritiero il proverbio: "Dalla Volta del Cielo agli Ingranaggi", che significa dalla ricchezza alla povertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando giunsero alla base della torre, mentre lo scorrere lento degli scali fognari si udiva chiaramente, si resero conto che il tragitto mappato non aveva più corrispondenza con le strade loro innanzi.&lt;br /&gt;Non c'era anima viva, e la via terminava in un trivio. Probabilmente quella parte della città fu modificata, e la mappa era troppo antica per contemplare queste varianti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre si avvicinavano udirono qualche voce provenire da un vicolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'imboccarono e finirono in una piccola piazzetta. Su un angolo, un cencioso goblin, faceva mostra della sua mercanzia ad un gruppo di persone di evidente basso ceto sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Prego! Venite signori! Skakan vi dà il benvenuto!» incitava il goblin, «Occasioni di ogni genere! Merce di straordinaria qualità qui, al Mercato del Topo!»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra questi, Kherydan, scorse un morfico che li fissava.&lt;br /&gt;Sembrava fuori luogo, vista la cotta di maglia che indossava e la spada corta ben in vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jagoren fece per avvicinarsi, seguito dai compagni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le persone che facevano capannello, si aprirono e il goblin si fece subito avanti, proponendo la propria mercanzia. Roba inutile ed in pessime condizioni. Cose che probabilmente recuperò dalle fogne lì accanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardandosi di nuovo attorno, Kherydan notò il morfico defilarsi rapidamente nel proseguo del vicolo alla fine della piazzetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Prego nobili signori, notate la fantastica qualità della mia merce.» incitò Skakan «Un splendido sigillo di cera quasi nuovo, per sole 39 monete di bronzo! Un pugnale dall'elsa antichissima per sole 149 monete di bronzo! Ehm... Mmm... AH! Vi prego di stupirvi per questa splendida coperta, dai delicati colori e con solo un leggero alone di sangue rappreso, a 19 monete di bronzo! Un'occasione da non perdere!».&lt;br /&gt;Jagoren si fece avanti troneggiando sul mercante e mettendo mano al pomolo della sua mazza: «Tu, inutile scarto della società. Non mi interessa la tua lurida immondizia.» esordì il guerriero, «L'unica cosa che voglio da te, è un'informazione.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli altri cittadini, visto l'atteggiamento e l'armamento della compagnia, si dileguarono rapidamente, lasciando Skakan al suo destino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il goblin, fissando terrorizzato Jagoren, rise nervosamente, poi suggerì un accordo: «Beh, mio signore, potremmo dire che questa informazione ha un certo... ehm... valore per te, giusto? Che ne diresti di fare un'offerta...?»&lt;br /&gt;«Certo!» esplose sarcastico Jagoren, «Diciamo che tu mi dici dove si trova il nodo E-213, e io ti concedo... mmm... vediamo... Ah! Ecco. Ti concedo di vivere! Che ne dici, schifoso?»&lt;br /&gt;Il goblin rimase interdetto. Poi, notando che la presa sulla mazza di Jagoren si faceva più stretta, indicò con un dito il vicolo.&lt;br /&gt;«Aspetta.» intervenne Kherydan, «Ho notato qualcuno di sospetto infilarsi in quel vicolo. Potrebbe essere una trappola.»&lt;br /&gt;Con un passo il guerriero sovrastò il piccolo goblin, che si buttò a terra per la paura, mugolando che il nodo si trovava lì ed implorando disperatamente pietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Sembra sincero» affermò Pilgrim.&lt;br /&gt;«Forse è un caso che quel morfico sia andato di lì. E poi lì il rumore dell'acqua è più forte.» confermò Kherydan.&lt;br /&gt;«E allora andiamo!» decise Jagoren, imboccando il vicolo seguito poi dagli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voltandosi, un'ultima volta, Kherydan incrociò lo sguardo di Skakan, che li fissava ancora mentre si appoggiava alla parete per risollevarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I suoi occhi erano carichi d'odio e risentimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Far, Tredicesimo giorno di Barrakas&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cronache di Eberron – 998 AR&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-8951664880415349473?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/8951664880415349473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=8951664880415349473&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/8951664880415349473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/8951664880415349473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/06/attraversando-sharn.html' title='Attraversando Sharn'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-4816270243857164532</id><published>2008-06-26T09:04:00.008+02:00</published><updated>2008-06-27T17:24:15.384+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache di Eberron'/><title type='text'>Nel frattempo...</title><content type='html'>Jagoren imboccò il vicolo e si diresse verso il Museo Dezina delle Antichità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non aveva propriamente ricevuto un invito.&lt;br /&gt;Il vero motivo per cui era richiesta la sua presenza all'inaugurazione, era per svolgere un incarico imposto dal suo casato: i Deneith.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna ricordare che gli ir'Tain, poco più di un anno fa, finanziarono una spedizione di archeologi di Morgrave a Xen'Drik. In particolare, Celyria ir'Tain, matriarca della più potente famiglia di Sharn, desiderava ardentemente donare alla città e all'università, un prestigioso tesoro.&lt;br /&gt;E fu così che i tredici più stimati archeologi di Sharn, la notte del 10 di Lharvion del 997 salparono alla volta di Capo Tempesta, capitanando una spedizione composta da quasi cento uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo la spedizione non fu delle più fortunate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima sventura si verificò, dopo solo un paio di settimane dall’attracco a Capo Tempesta, mentre erano accampati nel fitto della giungla. In quella notte avvolta da una strana nebbia, furono attaccati da un gruppo di selvaggi. Alla fine dell'incursione, sul suolo dell'accampamento nove membri della spedizione giacevano morti e il ricercatore più anziano, risultò disperso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quel momento, la spedizione fu tormentata da innumerevoli eventi nefasti, ma alla fine riuscì a completare la missione. Rientrarono a Sharn con un tesoro magnifico: una serie di manufatti risalenti ad antichissime civiltà, oramai scomparse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I più importanti ritrovamenti furono: una maestosa statua di cristallo e pietra rappresentante un guerriero gigante (o un re, visto la corona che gli cingeva il capo) eretta sulle proprie gambe e con il volto rivolto al cielo tenendo le mani appoggiate ai fianchi; vari dischi di pietra riportanti misteriose incisioni e segni; un grande scorpione fatto di un materiale metallico sconosciuto; e un sarcofago d'oro massiccio tempestato di pietre preziose il cui lato superiore risulta costituito da una lastra di materiale vetroso scuro, che ne occulta il contenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questa notte è prevista l'esposizione in anteprima di questi splendidi oggetti nella sala principale del Museo Dezina. Ovviamente tutte le cariche politiche e sociali più importanti di Sharn, saranno presenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivo per cui Lalia e Tasra d'Deneith, al servizio di Lord Sadran capo del casato a Sharn, contattarono quel pomeriggio Jagoren, affidandogli il compito di proteggere lo gnomo Laren Basken, uno degli archeologi rientrati da Xen'Drik, che sembra essere in pericolo di vita. In verità Laren non sembra essere l'unico a sentirsi minacciato. Questa strana mania di persecuzione sembra aver colpito tutti i sopravvissuti della spedizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano da poco passate le undici, quando Jagoren incontrò il suo superiore.&lt;br /&gt;Lalia, che come sempre, risultò crudele, al limite dell'offensivo, lo incalzò: «Finalmente sei arrivato, buckler.» dispregiativo usato nella gilda, per sbeffeggiare un individuo di basso rango. «Vedi di tenere alto il nome dei Deneith, stanotte. Ricorda che non esiterò a far rapporto a Lord Sadran, se così non fosse. E tu ben sai, che la mediocrità non è contemplata tra i Difensori.»&lt;br /&gt;Stringendo i pugni per la rabbia, Jagoren annuì sfidando lo sguardo terribile di Lalia.&lt;br /&gt;«A quel tavolo, noterai uno gnomo seduto con abiti cenciosi quanto i tuoi. Quello è il protetto.» continuò tagliente: «Non fallire, buckler.» e si allontanò facendo roteare superbamente il mantello.&lt;br /&gt;Jagoren la fissava con odio mentre si allontanava, poi d'improvviso, dopo pochi passi, Lalia si arrestò: «Rispetto, buckler!» urlò rimanendo voltata, «Non mi provocare...»&lt;br /&gt;Jagoren colto di sorpresa da quelle affermazioni, e sentendosi stranamente a disagio, distolse lo sguardo ed entrò nella sala da pranzo del Museo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovò quasi subito lo gnomo Laren Basken.&lt;br /&gt;Seduto in disparte con la testa china, sfregandosi nervosamente le mani, appariva sciupato, quasi fosse denutrito.&lt;br /&gt;Jagoren, da buon Kharnnathi si presentò e sviolinò l'elenco dei suoi doveri e dalle garanzie verso il cliente, come indicato dall'addestramento della Gilda dei Difensori.&lt;br /&gt;Un rassegnato cenno col capo di Laren, confermarono l'accettazione delle condizioni contrattuali, e Jagoren si posizionò alle sue spalle, come un'ombra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano presenti tutte le autorità: dal Lord Sindaco a Lady ir'Tain, dai membri del consiglio cittadino ai rappresentanti di molte famiglie influenti di Sharn.&lt;br /&gt;Una ricca cena fu servita, ma il cliente di Jagoren non mangiò nulla.&lt;br /&gt;Gli intrattenitori del casato Phiarlan animarono la cerimonia di inaugurazione con una ricostruzione teatrale della storia della città, con particolare enfasi al grande contributo della famiglia ir'Tain nei secoli e soprattutto durante l'Ultima Guerra, concludendo con il loro dono alla città, ottenuto con l’insidiosa spedizione a Xen'Drik.&lt;br /&gt;E con un balzo acrobatico di un elfo, furono aperti i sipari che nascondevano la grande sala della mostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spettacolo fu incredibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una statua di un gigante dominava la stanza; uno scorpione metallico grande quanto un toro riluceva minaccioso; un sarcofago d’oro era al centro della stanza eretto nella sua bellezza.&lt;br /&gt;Poi ovunque teche di vetro contenenti reperti straordinari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul palco alle spalle della sala, prese la parola il Lord Sindaco che ringraziò mellifluamente la matriarca Celyria ir’Tain dello splendido tesoro donato alla comunità di Sharn. Su invito, prese la parola Celyria stessa, che modestamente diede tutti i meriti ai coraggiosi membri della spedizione, invitando il rappresentante lì presente a fare un breve resoconto dell’avventuroso viaggio a Xen’Drik.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titubante Laren si avvicinò al palco, seguito come un’ombra da Jagoren che tutto osservava, al fine di cogliere anche il più piccolo movimento sospetto.&lt;br /&gt;Salito sul palco, con tutti gli occhi puntanti addosso, lo gnomo tremando letteralmente iniziò: «Eravamo… impauriti… Eravamo… stanchi… La giungla lo nascondeva… ma noi l’abbiamo trovato… Non dovevamo! L’abbiamo portato via… Non dovevamo! Ed ora è qui… Qui… Cosa abbiamo fatto…? Cos…ARGH!!!» e stringedosi la mano al petto iniziò a rantolare. Il viso si rigò di vene color pece e il respiro si fece affannoso, mentre si accasciava al suolo.&lt;br /&gt;Veleno!&lt;br /&gt;Jagoren si gettò su di lui e impedì che rovinasse a terra.&lt;br /&gt;«Ma com’è possibile?» sussurrò con un filo di voce Jagoren, mentre gli sosteneva la testa «non ha toccato cibo, ne acqua…»&lt;br /&gt;Fu il panico.&lt;br /&gt;Molti fuggirono fuori dal museo, mentre le guardie cittadine d’istanza in sala e alcuni invitati si accostarono ai due per prestare soccorso.&lt;br /&gt;«Siamo maledetti… maledetti… mal….» e le parole gli si spensero in gola insieme al suo ultimo alito di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguì il caos.&lt;br /&gt;Le nobildonne urlarono, Jagoren fu sollevato di peso dalle guardie cittadine e trascinato via, mentre un chierico della Schiera Sovrana e un Halfling del casato Jorasco, tentavano disperatamente di rianimare Laren Basken.&lt;br /&gt;Mentre veniva portato fuori dalle guardie, un uomo distinto si parò davanti al drappello: «Dove lo state conducendo, guardie?»&lt;br /&gt;«Alla cittadella, signore» rispose un soldato, «Lo interrogheremo per accertamenti, in quanto sospettato principale.»&lt;br /&gt;«Per i venti della Volta del Cielo!» esplose, «Ma vi siete accorti che un membro dei Difensori la cui vittima era il suo cliente? Se avesse fatto una cosa del genere, si sarebbe condannato a morte da solo, come da contratto della Gilda! Come potete essere tanto sciocchi da accusarlo?»&lt;br /&gt;«Ma… veramente, noi non credevamo…»&lt;br /&gt;«Lasciatelo andare. E dove diamine è il vostro sergente?»&lt;br /&gt;«È stato richiesto l’intervento del sergente Dolom per risolvere un problema nei pressi di Guglia Kelsa, signore» si giustificò la guardia rilasciando Jagoren.&lt;br /&gt;«Pensate a raccogliere prove ed indizi, invece di trarre conclusioni affrettate, che potrebbero ledere il buon nome di un cittadino!» concluse duro il nobile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta che le guardie si furono allontanate, il nobiluomo si presentò a Jagoren come Sorik Sensos.&lt;br /&gt;Jagoren lo ringraziò, ma il nobiluomo con freddezza ribadì: «Questo è per saldare il debito del mio parente con il mezzelfo per il quale lavori. Io rimetterò il tuo debito, se tu lo rimetterai a Lulshen. Parlerò direttamente con il tuo Lord Comandante. Testimonierò i fatti, ribadendo la tua estraneità con l’accaduto e l’impossibilità di evitare che ciò avvenisse. Buona notte, giovane Deneith.» e uscì.&lt;br /&gt;Jagoren ebbe giusto il tempo di realizzare e far buon viso a cattivo gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si avvicinò al gruppo di persone che circondavano il corpo esanime dello gnomo.&lt;br /&gt;Si inginocchiò a fissare il volto stravolto della vittima, cercando di capire quale veleno lo avesse ucciso.&lt;br /&gt;Poi, d’improvviso, la salma fu scossa da un forte fremito.&lt;br /&gt;Il chierico fece un balzo, che lo fece cadere giù dal palco.&lt;br /&gt;L’addome della vittima sembrava muoversi, come se avesse qualcosa al suo interno. La bocca del povero Laren si aprì e uno sciame di scorpioni neri ne fuori uscì, spargendosi per la stanza.&lt;br /&gt;I pochi curiosi rimasti, si diedero alla fuga.&lt;br /&gt;Jagoren si portò all’uscita, ma voltandosi notò che lo sciame si era fermato assumendo una strana conformazione, simile ad una punta di lancia o un artiglio.&lt;br /&gt;Con un fremito che scosse l’intero sciame, di colpo gli scorpioni si trasformarono in polvere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Turbato e scosso per l’accaduto, timoroso delle possibili reazioni dei suoi superiori al suo fallimento, si gettò nella notte piovosa, in direzione della Fossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lulshen doveva sapere, che il debito di Sensos era da considerarsi saldato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Wir, Undicesimo giorno di Barrakas&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cronache di Eberron – 998 AR&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-4816270243857164532?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/4816270243857164532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=4816270243857164532&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/4816270243857164532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/4816270243857164532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/06/nel-frattempo.html' title='Nel frattempo...'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-2541725113446554769</id><published>2008-06-25T17:27:00.004+02:00</published><updated>2008-06-25T17:32:03.316+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalla redazione'/><title type='text'>Template bug corretto</title><content type='html'>Finalmente ho risolto il problemino di visualizzazione del header del blog!!!&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Per chi non se ne fosse accorto, l'elsa della spada risultava disallineata rispetto al resto della lama)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora dovrebbe essere tutto OK.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si accettano suggerimenti e proposte (grafica, contenuti, ecc.).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-2541725113446554769?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/2541725113446554769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=2541725113446554769&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/2541725113446554769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/2541725113446554769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/06/template-bug-corretto.html' title='Template bug corretto'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-5468025387657862471</id><published>2008-06-24T11:51:00.007+02:00</published><updated>2008-06-24T18:31:26.184+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache di Eberron'/><title type='text'>Il mistero si infittisce</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;Furono raggiunti da un gruppo di tre guardie cittadine, che subito intimarono loro di lasciare a terra le armi, puntando minacciosamente le loro alabarde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Fatemi passare! Fatemi passare!» urlò una voce dietro il drappello.&lt;br /&gt;Le guardie umane, si aprirono e si presentò loro davanti un nano tarchiato e calvo, vestito con i classici verde e nero della guardia cittadina di Sharn.&lt;br /&gt;«Per il naso sanguinante di Ollandra! Cos'è successo?» intimò il nano: «e non osate mentire!»&lt;br /&gt;Si fece avanti Kherydan, e con schiettezza raccontò i fatti, omettendo però di menzionare il libretto.&lt;br /&gt;Il nano ascoltò il racconto, fissandoli intensamente.&lt;br /&gt;Poi ispezionò la scena del crimine, controllò i documenti del morto e contò le monete dentro la sacca.&lt;br /&gt;«Bonal Geldem» commentò il nano, ordinando il riposo alle guardie: «Prevosto e studioso dell'Università di Morgrave. Avvertiremo i familiari e l'istituto.»&lt;br /&gt;Poi fissando i tre compagni: «Venite con noi. Avete bisogno di cure.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al posto di guardia i tre approfondirono la conoscenza del Sergente Dolom, un nano duro ma giusto, che cerca di mantenere l'ordine nel suo distaccamento.&lt;br /&gt;I tre compagni furono curanti da un halfling del casato Jorasco, chiamato e pagato da Dolom in persona. Mentre erano alla stazione di guardia, un messaggio fu recapitato loro, inviato da Lulshen, che specificava di aver raggiunto un accordo con la famiglia Sensos, pertanto i loro servigi non erano più richiesti. Tipico di Lulshen.&lt;br /&gt;Anche se palesò simpatia per quei tre, Dolom si raccomandò che non prendessero più iniziative personali di quel tipo, e li congedò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre ripassavano nei pressi di Guglia Kelsa, molto vicino al luogo dell'assassinio, una figura incappucciata si parò loro innanzi facendo mostra di un anello.&lt;br /&gt;«Il casato Cannith.» avvertì Pilgrim riconoscendo il simbolo inciso sull'anello.&lt;br /&gt;«Se volete la verità sulla morte di Geldem, fatevi trovare all'Incudine Infranta all'alba, nella Torre Mason.» sussurrò la voce femminile prima di allontanarsi e sparire nei vicoli del distretto.&lt;br /&gt;«Sembra proprio che i guai non riescano a stare lontani da noi troppo a lungo...» commentò sarcastico Kherydan.&lt;br /&gt;«Io ci vado!» esclamò Skado.&lt;br /&gt;«Come sempre, sono con te» continuò Pilgrim.&lt;br /&gt;«Non mi pare di aver altra scelta...» concluse Kherydan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con passo svelto, raggiunsero in un paio d'ore la locanda gestita dagli halfling Ghallanda.&lt;br /&gt;Ordinarono qualcosa da bere e si accomodarono. &lt;a href="http://dimitri.zanella.googlepages.com/SimboloLibretto.PNG"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://dimitri.zanella.googlepages.com/SimboloLibretto.PNG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Kherydan estrasse il libretto ed iniziò ad esaminarlo: di pelle nera, con solo un simbolo inciso in Mithral raffigurante un martello che sovrasta un'incudine inseriti in un cerchio. Le pagine non sembrano essere fatte di carta o pelle, ma la cosa più strana, è che sono tutte bianche. Nemmeno un foglio scritto.&lt;br /&gt;Il riedrano avvicinò una pagina alla fiamma della candela, per verificare se in trasparenza, qualcosa fosse leggibile. Nulla.&lt;br /&gt;Per curiosità, tentò di bruciare un angolo di un foglio, ma questo si dimostrò resistente alla fiamma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Mi sono stancato di aspettare. Vado a raccogliere un po' di informazioni» sbottò Skado spazientito.&lt;br /&gt;Proprio mentre Skado si alzava dalla seggiola, la porta della locanda si aprì e un raggio del sole nascente passò, illuminando il tavolo degli avventurieri. Una snella figura si delineava in controluce.&lt;br /&gt;Le vesti blu raffinate frusciavano dolcemente mentre si avvicinava al loro tavolo.&lt;br /&gt;I lineamenti dolci del suo volto, i capelli corvini in contrasto con i lucenti occhi azzurri, facevano apparire questa donna, bellissima.&lt;br /&gt;Si parò diritta di fronte a Kherydan e a lato di Pilgrim, e attese.&lt;br /&gt;Dopo qualche attimo di imbarazzo, il riedrano si alzò di scatto e un po' goffamente propose: «La prego di accomodarsi, mia signora.»&lt;br /&gt;«A quanto pare, c'è ancora chi rispetta il codice di cortesia» rispose, sedendosi.&lt;br /&gt;«Mi chiamo Elaydren d'Vown» ponendo in vista l'anello del casato: «Immagino siate affamati e assetati. Ordinate tutto ciò che volete, offrirò io. Mentre vi rinfrancate vi parlerò del motivo per cui vi ho convocati.»&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alcune pietanze furono servite insieme a della buona birra.&lt;br /&gt;«A nome del casato Cannith, vi ringrazio di essere venuti.», introdusse: «Il prevosto Bonal Geldem ed io stavamo lavorando per recuperare un antico cimelio della mia famiglia. Ci saremmo dovuti incontrare, questa notte, ma come sapete, non si è mai presentato.»&lt;br /&gt;La donna continua a parlare: «Questo cimelio, stando alle antiche leggende, sarebbe rinchiuso in un'antica fonderia nelle profonidità di Sharn. Un luogo che esiste da ancor prima del Regno di Galifar. Il povero Bonal era certo di aver trovato l'esatta ubicazione della fonderia, riportata in un vecchio diario del casato.»&lt;br /&gt;Si prese una pausa: «Che adesso avete qui con voi.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scese un teso silenzio.&lt;br /&gt;«Cosa ti fa credere, mia signora, che possediamo tale oggetto?» chiese Kherydan rompendo il silenzio.&lt;br /&gt;Uno splendido sorriso rassicurante riempì il volto di lady Elaydren, «Non difenderti, giovane amico. Non ti sto accusando. Il fatto che il diario del mio casato, sia qui, ad una distanza massima di tre metri da me, è inconfutabile.», allungò la mano destra verso Kherydan.&lt;br /&gt;L'anello emanò una fioca aura magica.&lt;br /&gt;«Per deduzione, ho immaginato fosse entrato in vostro possesso. Vi prego di restituirmelo, anche perché non riesco ad immaginare un utilizzo intelligente, di un libretto di sole pagine bianche.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tre si scambiarono un'occhiata, ed infine Kherydan porse il libro alla nobile.&lt;br /&gt;Al contatto con la mano della donna, l'anello e il simbolo di mithral, iniziarono a splendere all'unisono.&lt;br /&gt;«Grazie. Avete fatto la cosa giusta.» ed iniziò a sfogliarlo. Le pagine bianche iniziarono a riempirsi di sottili disegni e scritte. Trovata una pagina specifica, Elaydren la esaminò per un istante, poi chiuse il diario ed estrasse una mappa che teneva avvola nel sul mantello.&lt;br /&gt;«L'ubicazione della fonderia perduta, si trova nelle profondità di Torre Dorasharn.» spiegò lady Elaydren: «57 livelli al di sotto dell'attuale livello fognario. Vi offro mille monete d'oro e il patrocinio del casato Cannith, se riuscirete a recuperare il cimelio e a riportarmelo. Mi aiuterete?»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Beh, veramente...» iniziò Kherydan.&lt;br /&gt;«Ecco a voi un anticipo di cento monete oro» e un borsello pieno di monete fece la sua comparsa al centro del tavolo.&lt;br /&gt;«Lulshen ci ha scaricati.» fece notare Pilgrim.&lt;br /&gt;«E poi, sembra divertente!» ammise Skado.&lt;br /&gt;«Mmm... d'accordo.,» si arrese Kherydan.&lt;br /&gt;«Abbiamo stretto un patto, dunque.» concluse la donna: «La reliquia che cerchiamo è una placca di adamantio della dimensione di una mano, e ha la forma di una stella a sette punte. Di per se non ha alcun potere in particolare, ma è uno schema: un frammento di un antico progetto usato dagli antichi patriarchi del mio casato per forgiare oggetti insoliti. Recuperatelo e i Cannith dell'Aundair ve ne saranno eternamente grati.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kherydan era dubbioso: «Perché non ti fai aiutare dal tuo casato, mia signora? Non sarebbero più adatte persone di vostra fiducia, per questo compito delicato?»&lt;br /&gt;«Mio carissimo amico», rispose la nobile: «Devi sapere che la famiglia Cannith, sta affrontando una grave crisi. Potremmo definirlo uno scisma. Una guerra intestina che sta spezzando in tre il casato. I lord Cannith dell'Aundair, che io rappresento, sono certi della presenza di spie qui a Sharn. Se ci muovessimo direttamente, verremmo di certo scoperti. Abbiamo bisogno di un lavoro fatto con discrezione e senza legami confermabili con il mio ramo della famiglia.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ma come raggiungiamo queste profondità? E cosa troveremo lì sotto?» insistette Kherydan&lt;br /&gt;«Questa mappa indica il percorso che dovrete seguire per giungere alle fognature di Dorasharn.» disse indicando la mappa sottostante: «Da qualche parte, oltre il nodo E-213, troverete lo stesso simbolo del diario di Bonal. Oltre il sigillo, seguite la via per i livelli dimenticati sottostanti, fino a raggiungere la fonderia.»&lt;br /&gt;«Che cosa vi aspetti laggiù non lo immagino, ma Bonal, mentre preparavamo la spedizione, insisteva sul fatto di portare del fuoco. Chissà cos'avrà voluto dire...?»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://dimitri.zanella.googlepages.com/Fognature.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Detto questo la donna si girò di scatto verso la porta della locanda, come se avesse visto qualcosa o qualcuno.&lt;br /&gt;«Bene amici. Spero di incontrarvi presto, e con lo schema recuperato.» e alzandosi frettolosamente, congedò i tre compagni e lasciò l'Incudine Infranta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Io vi raggiungerò più tardi.» esordì improvvisamente Skado: «C'è qualcosa che non mi convince in questa storia.» e imboccò l'uscita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«E adesso?» chiese Pilgrim&lt;br /&gt;«Andiamo alla Fossa a riposare e aspettiamo.» rispose Kherydan&lt;br /&gt;«Senza Skado e Jagoren, non ci muoviamo. Il gruppo deve riunirsi.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Wir, Undicesimo giorno di Barrakas&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cronache di Eberron – 998 AR&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-5468025387657862471?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/5468025387657862471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=5468025387657862471&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/5468025387657862471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/5468025387657862471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/06/il-mistero-si-infittisce.html' title='Il mistero si infittisce'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-1031254592715208413</id><published>2008-06-24T09:31:00.007+02:00</published><updated>2008-06-24T11:51:09.198+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache di Eberron'/><title type='text'>La prima battaglia</title><content type='html'>Di struttura più longilinea e con lineamenti vagamente femminili, il nemico li scrutava impassibile.&lt;br /&gt;Il suo sguardo cadde infine sulla sacca che il morfico teneva ancora stretta in mano.&lt;br /&gt;All'improvviso, con un balzo si lanciò su Skado.&lt;br /&gt;Con una schivata laterale, il ranger evitò l'impatto con l'ascia nemica, andando ad affiancarsi a Pilgrim.&lt;br /&gt;Kherydan si era già affiancato agli amici, anche se dolorante.&lt;br /&gt;Con un movimento brusco, la forgiata aprì il mantello, per favorire i movimenti.&lt;br /&gt;Roteando l'ascia e urlando di rabbia si scagliò nuovamente contro il gruppo.&lt;br /&gt;Con una parata prodigiosa, il riedrano frappose la sua lama ai compagni e con una spinta, respinse l'assalto della forgiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli occhi di Pilgrim e del nemico si incontrarono, e per un istante lei sembrò esitare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con uno scatto, Skado tentò l'affondo con la sua daga, ma fallì.&lt;br /&gt;Mentre dava le spalle, Kherydan tentò di colpirla con un fendente, ma con una schivata, riuscì ad evitarlo.&lt;br /&gt;Poi la vibrazione di una corda tesa, seguita da un tonfo secco, la fece urlare ed inginocchiare.&lt;br /&gt;Guardandosi il fianco, l'assassina si rese conto di essere stata trafitta da un quadrello.&lt;br /&gt;Pilgrim stava già ricaricando.&lt;br /&gt;Non badando più alla ferita, urlando contro il cielo tutta la sua cieca ira, la forgiata si scagliò contro Skado.&lt;br /&gt;Con una potenza incredibile, sferrò un colpo micidiale che stavolta colpì il morifico alla gamba sinistra. Fortunatamente grazie alla sua agilità di ranger, la ferita risultò non grave.&lt;br /&gt;E si presentò l'opportunità: la guardia dell'assassina era sbilanciata, e con un affondo pesante Skado la pugnalò in pieno petto, ferendola gravemente.&lt;br /&gt;Con un calcio, Skado fu scaraventato qualche metro più in là.&lt;br /&gt;Voltandosi si trovò di fronte Kherydan. Con un muggito lo caricò, ma un altro quadrello di Pilgrim la colpì sulla spalla sinistra, creando l'occasione perfetta per l'ardente riedrano.&lt;br /&gt;Abbassandosi leggermente, sferrando un affondo dal basso verso l'alto, Kherydan trapassò l'addome della nemica, facendo fuoriuscire la lama all'altezza delle spalle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un tremito l'assassina si inginocchiò.&lt;br /&gt;Poi si accasciò con la faccia rivolta al cielo.&lt;br /&gt;I suoi occhi rossi, si spensero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Maledizione. Siamo capitati nel posto sbagliato, al momento sbagliato. Ci avrebbe uccisi.» disse Kherydan estraendo la lama dal corpo della nemica abbattuta.&lt;br /&gt;«Già.» commentò Skado «Ci teneva proprio a non lasciare testimoni»&lt;br /&gt;«Fatemi dare un'occhiata» intervenne Pilgrim, e si inginocchiò sul corpo della forgiata.&lt;br /&gt;Un leggero brivido innaturale, le animava il petto.&lt;br /&gt;Pilgrim, scostò leggermente il mantello e di scatto si aprì una fessura da cui schizzò fuori un piccolissimo oggetto volante, che sparì nella notte.&lt;br /&gt;«Un messaggero finale» osservò l'artefice: «qualcuno verrà informato del suo fallimento.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Guardate là» intervenne Skado indicando un gruppo di guardie cittadine che stavano accorrendo.&lt;br /&gt;«Direi puntuali.» commentò sarcastico Kherydan.&lt;br /&gt;«Si. Puntualmente a lavoro finito.» continuò il ranger.&lt;br /&gt;«E di che ti meravigli? Siamo a Sharn.» concluse l'artefice forgiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Zol, Decimo giorno di Barrakas&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cronache di Eberron – 998 AR&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-1031254592715208413?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/1031254592715208413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=1031254592715208413&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/1031254592715208413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/1031254592715208413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/06/la-prima-battaglia.html' title='La prima battaglia'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-1091171216446013625</id><published>2008-06-23T15:17:00.023+02:00</published><updated>2008-06-23T21:56:50.689+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache di Eberron'/><title type='text'>Quattro destini</title><content type='html'>Anche quella sera, la pioggia sendeva incessante, e come un velo sottile, sfocava i contorni delle svettanti torri di Sharn.&lt;br /&gt;Come ordinato dal mezzelfo Lulshen, i quattro si stavano recando al distretto delle Torri di Mithral, per fare due chiacchiere col nobile Rowest Sensos, un parente dell'influente politico Sorik Sensos, per scoprire perché da qualche tempo, non si facesse più vedere alla "Fossa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lulshen era solito ribadirlo ad ogni occasione: i debiti di gioco, vanno onorati. Sempre.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pilgrim&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Jagoren&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Kherydan &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Skado &lt;/strong&gt;sono quelle conseguenze, che si manifestano, quando non si rispetta questa semplice regola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Cerchiamo di fare in fretta, perché non sopporto questa pioggia.», lamentò Pilgrim.&lt;br /&gt;«Dobbiamo arrivare al ponte di Guglia Kelsa, e poi proseguire diritti», precisò Skado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pilgrim, forgiato emerso dalle Forge di Creazione dei Cannith di Sharn, durante il conflitto fu spedito a proteggere i confini Brelandiani contro gli eserciti del Karrnath e del Cyre. Al termine della guerra, trovandosi all'improvviso libero e senza ordini da eseguire, rientrò a Sharn. Dimostrò di essere più sofisticato, rispetto ai suoi fratelli costrutti, pertanto si dedicò agli studi di artimagia, dimostrando un certo talento per la professione di artefice. Dallo spirito indipendente e animato dal desiderio di vedere il mondo, intraprese un viaggio attraverso il Breland. Vagò per la regione conoscendo persone e ampliando il suo bagaglio culturale, fino a giungere ai confini nord dove si stendono le Terre dell'Eldeen. Lì incontrò Skado, un morfico PassoLungo, particolarmente socievole e dotato di spirito d'avventura. Fu proprio lui a battezzarlo Pilgrim, pellegrino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Di che ti lamenti amico? I fulmini stasera sono davvero fantastici ed in fondo la pioggia è una cosa naturale.», replicò Kherydan «Ma tu, riesci a comprendere la potenza e la bellezza della natura, forgiato?»&lt;br /&gt;«E' solo un costrutto senziente, non puoi aspettarti nulla di più di quel che ti darebbe un omuncolo.», rispose sprezzante Jagoren. E senza dare il tempo a Pilgrim di replicare, aggiunse: «Beh, io vado al Museo Dezina. Sono stato invitato, come rappresentante del mio casato, ad una mostra di archeologi di Morgrave di ritorno da Xen'Drik. Ci vediamo dopo.» e si allontanò senza voltarsi.&lt;br /&gt;Il morfico rimase perplesso e mormorò: «Ma chi si crede di essere?»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Skado, ranger delle Terre dell'Eldeen, lo si definirebbe un tipo amichevole e generalmente di buon umore. Del suo passato non parla mai, non ama la violenza gratuita, e non uccide a meno che non sia strettamente necessario; ma la sua peculiarità più spiccata è la curiosità, e spesso per questa, si è cacciato nei guai. Si distingue nel combattimento corpo a corpo, ma diventa micidiale se imbraccia il suo arco lungo. Per farla breve, un ranger morfico dell'Eldeen.&lt;br /&gt;Opposto, per così dire, a Jagoren.&lt;br /&gt;Skado e Pilgrim nel loro girovagare, mentre visitavano la città di Starilaskur, fecero la conoscenza del nobile Jagoren d'Deneith, della Gilda dei Difensori. L'incontro non fu dei più cordiali, visto che Jagoren aveva indenzione di ucciderli perché convinto che fossero due sicari, inviati ad uccidere il suo cliente. Risolto l'equivoco, Jagoren si incuriosì ai racconti dei due vagabondi e di punto in bianco decise che per meglio servire il casato (e le sue sfrenate ambizioni), avrebbe dovuto fare esperienza come avventuriero. Si unì così ai due e puntarono verso sud, seguendo la strada mercantile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il solito sbruffone...» rispose Kherydan e, sistemandosi la spada, avanzò impettito.&lt;br /&gt;Gli altri lo seguirono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dei quattro, certamente il più misterioso era il riedrano dall'oscuro passato Kherydan. Di lui ha rivelato solo di essere fuggito anni fa da un piccolo villaggio di Riedra chiamato Khel. Valente in combattimento, generoso ed altruista con gli amici, dal fascino esotico e con una dialettica persuasiva fuori dal comune, sembra davvero uno uomo che non ha nulla a che spartire con la gente del Khorvaire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo circa un'ora, mentre attraversavano la passerella che porta a Torre Dalannan a est di guglia Kelsa, Kherydan scorse qualcosa, a circa 20 metri da loro.&lt;br /&gt;Nella penombra del velo di pioggia, semi-nascosta dalle ombre delle lanterne perenni, una figura incappucciata si ergeva innanzi a loro, e ai suoi piedi, una sorta di fagotto indistinguibile dalla loro posizione.&lt;br /&gt;«Ehi, guardate là», sussurrò Kherydan.&lt;br /&gt;«Andiamo a vedere», suggerì Skado e avanzò di un paio di passi.&lt;br /&gt;Un fulmine balenò in cielo delineando i contorni della figura e della lunga lama che spuntava dalla sua manica.&lt;br /&gt;«Per tutti i demoni!» imprecò Pilgrim.&lt;br /&gt;La figura sul ponte si voltò verso di loro.&lt;br /&gt;Kherydan, avanzò a sua volta e continuò a fissarla, in segno di sfida.&lt;br /&gt;Con uno scatto fulmineo, la creatura si lanciò verso di loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kherydan mise mano alla spada, Pilgrim estrasse la sua balestra leggera da polso e Skado fece un altro passo in avanti, tendendo una mano e intimando: «Fermati! Fermati!»&lt;br /&gt;L'essere continuò a correre ed arrivato ad un passo da loro, allargò le sinuose braccia e spiccò un balzo straordinario. Ruotando acrobaticamente su se stessa, saltò oltre la balaustra, nel vuoto.&lt;br /&gt;I tre rimasero un istante a bocca aperta e poi corsero sul bordo a verificare.&lt;br /&gt;Sparita. Probabilmente era troppo buio per notare qulacosa.&lt;br /&gt;Si trovavano a circa mille metri di altezza, nulla sarebbe sopravvissuto a quel salto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Lì c'è qualcosa. Venite! Andiamo a controllare!» incalzò il morfico.&lt;br /&gt;Avvicinatisi al ponte di Guglia Kelsa, trovarono riverso a terra, in una pozza di sangue, un uomo brizzolato vestito con abiti distinti e con una sacca di ottima fattura stretta nella mano destra.&lt;br /&gt;Skado lo girò, e risultò subito evidente che era morto. La ferita che gli squarciava il petto gli era stata inferta da pochissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Per la pelle del Simulacro!», imprecò Skado: «Scommetto che quel folle che si è gettato di sotto, è l'assassino!»&lt;br /&gt;«Già... e ci è scappato...», commentò Kherydan.&lt;br /&gt;«Beh, diamo un'occhiata a questa sacca...» e Skado iniziò a frugare: «Ehi! Una mela! Beh... tanto a lui non serve più...» e il morfico diede un morso.&lt;br /&gt;«A volte stupisci pure me...», commentò il forgiato.&lt;br /&gt;«Qualche moneta, qualche foglio di carta con pennini... mmm... niente di che... si direbbe uno studioso, o qualcosa di simile... Ah, il suo documento e... interessante... dai un'occhiata a questo Kherydan.» e Skado porse al Riedrano un piccolo libretto nero.&lt;br /&gt;Giusto il tempo di prendere in mano il libro, quando: «Ehi! Non avete sentito?»&lt;br /&gt;«Cosa?»&lt;br /&gt;«Un rumore... come un tintinnio metall.... ATTENTI!!!!» e con un balzo all'indietro Kherydan evitò un fendente mortale, che però lo ferì alla spalla sinistra.&lt;br /&gt;Lo schianto fu terribile.&lt;br /&gt;La creatura che avevano visto sparire oltre la balaustra, era piombata su di loro dal... cielo!&lt;br /&gt;La lama aveva proseguito la sua corsa, colpendo non mortalemente il suo bersaglio, schiantandosi infine a terra, seguita dal suo prorietario.&lt;br /&gt;L'arma s'infranse e per l'impatto parte della pavimentazione si frantumò, creando un piccolo cratere attorno corpo inginocchiato dell'essere.&lt;br /&gt;La creatura si sollevò in piedi lentamente.&lt;br /&gt;Con un movimento del polso, la lama spezzata rientrò nella manica seguita da un tintinnio di ingranaggi.&lt;br /&gt;Abbassando il cappuccio ed estraendo un'ascia, la creatura puntò i suoi freddi occhi rossi sui tre compagni basiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assassino.&lt;br /&gt;Un forgiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Zol, Decimo giorno di Barrakas&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cronache di Eberron – 998 AR&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-1091171216446013625?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/1091171216446013625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=1091171216446013625&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/1091171216446013625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/1091171216446013625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/06/quattro-destini.html' title='Quattro destini'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-5682067849876540516</id><published>2008-06-02T19:16:00.003+02:00</published><updated>2008-06-02T19:20:19.223+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalla redazione'/><title type='text'>Aggiornamento layout</title><content type='html'>Da oggi è a in linea la nuova veste grafica del sito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente migliorabile, sia graficamente che come format, ma certamente meglio di quel epitaffio che era prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, chiunque abbia in mente qualcosa di speciale per il blog, si faccia avanti che ne parliamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-5682067849876540516?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/5682067849876540516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=5682067849876540516&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/5682067849876540516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/5682067849876540516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/06/aggiornamento-layout.html' title='Aggiornamento layout'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-2175852831039523149</id><published>2008-05-29T22:29:00.006+02:00</published><updated>2008-05-31T16:25:16.653+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache di Eberron'/><title type='text'>E finalmente ha inizio!</title><content type='html'>&lt;em&gt;Ci sono cose in moto ora, che non possono essere fermate. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Le loro vite sono legate anche se non ne hanno la consapevolezza.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Per ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un &lt;strong&gt;ardente kalashtar&lt;/strong&gt; fuggito da Sarlona, il cui passato è avvolto dall'oscurità...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un &lt;strong&gt;ranger morfico&lt;/strong&gt; originario delle Terre dell'Eldeen, avvezzo alle strade delle grandi città del mondo, che si affida ciecamente al suo spirito avventuroso...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Un &lt;strong&gt;artefice forgiato&lt;/strong&gt; dalle capacità straordinarie, che sembra essere più di quel che dà a vedere...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un &lt;strong&gt;nobile signore della guerra&lt;/strong&gt; del casato Deneith portatore del marchio del drago, che pone la sua ambizione innanzi ad ogni cosa...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La clessidra è volta... ed i granelli iniziano a scorrere...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;----------------&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;--------&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... e alla "Fossa", bisca di Sharn, la città delle torri, il mezzelfo Lulshen, versa la birra agli avventori che hanno perso troppo, raccontando loro di quando quei quattro lavoravano per lui.&lt;br /&gt;O forse sarebbe più corretto dire: quando per suo conto svolgevano commissioni "particolari".&lt;br /&gt;La storia che più spesso si può udire dal vecchio, è anche quella che cambiò i loro destini, e comincia più o meno così:&lt;br /&gt;«La pioggia scendeva intensa dal pomeriggio, come spesso succede in Olarune, quando l'inverno sa che la sua morsa dovrà cedere di lì a poche settimane. Quella notte avevo mandato quei quattro, a ricordare ad un... ehm... cliente, che anche se si è nobili, il debito di gioco va pagato.» - e di solito, il vecchio fissa intensamente lo sfortunato giocatore, fino a quando questo è costretto ad abbassare lo sguardo.&lt;br /&gt;Poi con un colpo di tosse, riprende: «Era buio, e con il fitto velo d'acqua, si vedeva ancor meno. Erano giunti nei pressi di Guglia Kelsa, quando, nei pressi della lanterna perenne, scorsero un'ombra.........»&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-2175852831039523149?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/2175852831039523149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=2175852831039523149&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/2175852831039523149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/2175852831039523149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/05/e-finalmente-ha-inizio.html' title='E finalmente ha inizio!'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-5493402506034200081</id><published>2008-05-18T18:25:00.002+02:00</published><updated>2008-05-18T18:35:51.710+02:00</updated><title type='text'>La scelta del Nano</title><content type='html'>Giò avrebbe voluto scommettere sul risultato finale... e avrebbe vinto!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Simone (aka Nano aka Trakka) ha scelto: &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Morfico Ranger&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora vedo di recuperare (se ce l'ho ancora...) la scheda del "fu" Sigon, così da poterlo adattare ad Eberron e alla razza dei "stirpemannara".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho notato un interesse da parte di tutti i componenti del party, davvero alto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero con tutto il cuore sia di buon auspicio per la campagna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-5493402506034200081?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/5493402506034200081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=5493402506034200081&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/5493402506034200081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/5493402506034200081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/05/la-scelta-del-nano.html' title='La scelta del Nano'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-2144811885676181806</id><published>2008-04-27T19:35:00.006+02:00</published><updated>2008-05-19T18:37:20.114+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache di Eberron'/><title type='text'>Cronaca n. #2 del set di avventure Mosaico</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Ecco a voi le cronache tratte dalla precedente campagna D&amp;amp;D su Nophar (mia ambientazione), ad oggi trasposta completamente su &lt;strong&gt;Eberron&lt;/strong&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;---------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si fermarono per tutta la notte ed il giorno seguente.&lt;br /&gt;Distavano diverse miglia da Rothsest, ed il sole cominciava a rosseggiare inclinandosi verso ovest.&lt;br /&gt;«Avranno sicuramente inviato una squadra,» commentò Wurtar, «e abbiamo almeno un altro giorno e mezzo prima di raggiungere quella stramaledetta cittadina.»&lt;br /&gt;«I cavalli sono allo stremo delle forze» fece notare il mezzelfo mentre accarezzava il collo di uno dei due animali ansanti, «Non riusciranno a resistere per più di un miglio, a questo ritmo».&lt;br /&gt;«È quasi notte, e conviene trovare un rifugio» convenne il guerriero.&lt;br /&gt;Si fermarono e decisero che la cosa più sicura da fare era inoltrarsi nella foresta, proseguendo verso sud, in direzione di Rothsest.&lt;br /&gt;«Io nasconderò le tracce fino alla curva che abbiamo superato poco fa» suggerì Sigon, «mi inoltrerò, poi, nella foresta verso nord, con i cavalli, così da creare una falsa pista. Dopodiché li lascerò liberi e tornerò sui miei passi per raggiungervi..».&lt;br /&gt;«Inoltrati nel bosco per un ora, non di più. Non voglio dover dire a Conan di venirti a cercare.» precisò ironicamente il mago, che non poté evitare l’ovvia occhiata truce del ranger, che tutto poteva fare nei boschi, tranne che perdersi.&lt;br /&gt;«Lascia che ti aiuti » disse amichevolmente il chierico di Dol Dorn, intervenuto più per smorzare i toni. Nascoste le tracce, il chierico lo salutò con una augurio di buona riuscita e raggiunse gli altri nel fitto bosco.&lt;br /&gt;Sigon si ritrovò solo.&lt;br /&gt;La cosa non lo disturbava minimamente. Era avvezzo alla solitudine. D’altronde era un profugo, e nel sud del Breland i profughi servono solo a ricordare le vergogne della guerra che li ha generati. E questo Sigon lo sapeva fin troppo bene. Molti erano i ricordi che spesso gli recavano visita in sogno, facendolo svegliare d’improvviso in un giaciglio di agonia.&lt;br /&gt;Ora però non era il momento per le reminescenze.&lt;br /&gt;Diede uno strattone alle briglie e si inoltrò nella foresta. Il terreno non si presentava troppo impervio, e i pini che lo circondavano, con la loro silenziosa maestosità, gli infondevano una certa sicurezza.&lt;br /&gt;Erano trascorsi pochi minuti, quando notò un movimento furtivo, fra gli alberi. Solo allora si accorse che stava procedendo sottovento, e che l’odore dei cavalli ed il suo, li precedevano. Qualche predatore poteva averli fiutati. Proseguì con cautela e con i sensi in massima all’erta, fino a quando giunse ad una piccola radura. La piccola falce crescente di Lharvion, detta l’occhio, spiava attraverso le cime delle conifere.&lt;br /&gt;C’era un silenzio teso.&lt;br /&gt;Il montanaro, innervosito da quella insolita quiete, decise che quella zona era sufficientemente lontana dalla strada; diede quindi una botta alle due bestie, che però si mossero solo di qualche passo, per poi tornare indietro.&lt;br /&gt;Erano spaventate. Come se percepissero ciò che Sigon non poteva vedere. Continuavano a fissare il centro della radura, movendo continuamente le orecchie alla ricerca di qualche rumore.&lt;br /&gt;Dietro di loro un fruscio.&lt;br /&gt;Si voltò e scorse, grazie ai particolari occhi eredità del padre, un quadrupede che si muoveva furtivo. Subito, alla sua sinistra, un agitarsi di un cespuglio gli rivelò la presenza di un altro essere. I cavalli sbuffavano agitati, al limite del panico.&lt;br /&gt;Poderoso e improvviso, un ululato ruppe la tensione.&lt;br /&gt;Le due bestie da tiro, con la paura nelle vene, diedero uno strattone alle redini e corsero via, lasciando il ranger solo al limitare dello spiazzo. Lo attraversarono completamente e si precipitarono nell’opposta selva di alberi, sparendo alla vista di Sigon, impietrito più per la repentinità degli avvenimenti, che per paura.&lt;br /&gt;Passarono alcuni istanti di interminabile silenzio. Anche il leggero vento da sud, aveva smesso di soffiare.&lt;br /&gt;Sigon non sapeva che fare. Aveva capito di trovarsi in mezzo ad un branco di predatori, e che ogni via di fuga era impedita.&lt;br /&gt;Era nel suo ambiente naturale: la foresta. Ma questa non era Bosco Torreggiante nell'Eldeen, terra in cui era cresciuto. Si trovava in un luogo selvaggio ed ostile; in una terra straniera abitata da creature a lui sconosciute.&lt;br /&gt;Poi, mentre con l’occhio cercava un varco che gli desse la possibilità di sperare ancora, notò qualcosa.&lt;br /&gt;Sul limitare opposto alla radura, un’ombra, più scura della notte stessa, si muoveva.&lt;br /&gt;Con andamento regolare, quasi fiero, l’essere si mosse. Camminava a quattro zampe, e raggiunto il centro della radura, si fermò. Come in attesa.&lt;br /&gt;Con l’ultimo briciolo di coraggio, Sigon si avvicinò al limitare della radura, per poter osservare meglio la creatura.&lt;br /&gt;Era un lupo. Il più grande che Sigon avesse mai visto. Era distante, ma era certo che al garrese sarebbe arrivato almeno al suo gomito. E lo stava fissando. Gli occhi della fiera, erano chiari. Azzurri o bianchi, non avrebbe saputo dirlo, data la distanza, ma di sicuro lo stavano osservando.&lt;br /&gt;Trascorsero istanti lunghissimi, in cui gli sguardi dell’incredibile animale e del mezzelfo, non smisero un istante di incrociarsi; poi un rumore alle spalle di Sigon lo fece trasalire. Si era completamente scordato della situazione in cui versava. I battitori gli stavano ancora dando la caccia.&lt;br /&gt;D’improvviso il grande lupo nero, sollevò il muso alle lune di Eberron, ed emise un lungo ululato.&lt;br /&gt;Il mezzelfo si accorse che intorno a se, le creature che prima lo avevano accerchiato, ora si muovevano verso la radura. Verso il grande lupo nero.&lt;br /&gt;La via alle sue spalle, era sgombra. Non attese un solo istante. Con il cuore pieno di emozioni per l’insperata via di fuga e per la strana sensazione di affinità provata, si immerse nel bosco, a ritroso verso la strada, ultimo luogo in cui aveva visto i suoi compagni.&lt;br /&gt;Fuggendo però, gettò un’occhiata dietro la schiena: al centro del prato verde, lo sguardo del lupo nero era ancora fisso su di lui.&lt;br /&gt;Percorse il tragitto senza dubbio alcuno. Nonostante fosse la prima volta che si addentrava in quella foresta, sapeva perfettamente come orientarsi. Era oramai a ridosso della strada, vicino ad una grande roccia che spuntava direttamente dal suolo, quando notò delle luci. Le fonti erano probabilmente le torce della squadra che li stava cercando.&lt;br /&gt;Decise di appostarsi sopra il macigno e controllare.&lt;br /&gt;Un uomo e cinque goblin. L’uomo, che sembrava un Lhazaariano, indossava una cotta di maglia, di buona fattura, e teneva in mano una spada dalla lunga lama. Riflessi dalle fiamme, gli occhi maligni e le corazze di cuoio degli altri, erano come fari per l’occhio vigile di Sigon.&lt;br /&gt;«Cercate maledetti!» urlava l'uomo, «Non possono essere spariti. Il nostro signore, Dobelair, non risparmia chi fallisce!».&lt;br /&gt;Sigon era in trappola. Non poteva attraversare la strada per raggiungere gli altri e non poteva proseguire nel bosco, per via dei lupi.&lt;br /&gt;Poi all’improvviso un grido: «Gnaak trovato! Segue Gnaak!».&lt;br /&gt;Il piano, purtroppo, aveva funzionato: erano sulle sue tracce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sigon, sdraiato sulla grande roccia, comprese che si trovava tra due fuochi: i battitori di Dobelair e i lupi della radura. Non trovava via di scampo.&lt;br /&gt;Poi dal profondo della radura si innalzò un potente ululato.&lt;br /&gt;Un ululato che gli trafisse lo spirito.&lt;br /&gt;Decise allora di seguire l’istinto. Si sollevò in piedi sulla roccia che lo nascondeva alla vista e urlò: «Ehi voi stupide creature!» incalzò, «ce ne avete messo di tempo!».&lt;br /&gt;Il gruppo di battitori, dopo un istante di sorpresa, iniziarono l’inseguimento urlando e minacciando nella loro incomprensibile lingua.&lt;br /&gt;Il ranger si diresse alla radura. Non sapeva perché aveva deciso di agire in quel modo. Sapeva solo che doveva correre verso la radura. Sentiva che lì qualcosa lo avrebbe protetto.&lt;br /&gt;«Maledette bestie immonde, prendetelo!» urlò il capo dei battitori, «Fate di quel bastardo ciò che volete, ma lasciate intatta la testa, è il dono per il nostro signore, quale tributo per averlo sfidato!»&lt;br /&gt;Sigon aveva quasi attraversato totalmente la radura, quando gli inseguitori arrivarono al limitare del bosco. Erano accecati dalla bramosia della caccia, e iniziarono la traversata di corsa sotto la candida luce di Lharvion.&lt;br /&gt;Sigon, con il fiato corto, si gettò sotto un cespuglio di felci, sdraiandosi al cospetto di un antico pino e osservò.&lt;br /&gt;Percepiva che qualcosa stava accadendo.&lt;br /&gt;Sentì un rumore di piccoli passi poco distante, poi uno più vicino, infine voltandosi, lo vide.&lt;br /&gt;Era sopra di lui. Magnifico. Fiero. Terribile. E con occhi glaciali lo trafiggeva, fino a toccargli l’anima.&lt;br /&gt;Sigon comprese: c'era un legame.&lt;br /&gt;Poi il grande lupo, si voltò di scatto e fece un passo nella radura.&lt;br /&gt;I goblin e l’umano erano al centro del prato oramai, e quando videro l’essere sbucare dall’antro boscoso si bloccarono di scatto. Davanti a loro, alle loro spalle, da ogni lato della foresta, fecero la loro entrata nella radura i lupi.&lt;br /&gt;Mai Sigon vide un branco tanto grande. Non poteva essere un unico branco. Forse quattro o cinque o molti di più. Sei, forse sette dozzine di esemplari, ma sembrarono molti di più, il ranger non poté contarli con precisione. L’emozione era troppo forte.&lt;br /&gt;Gli inseguitori al centro della radura agitavano il fuoco delle torce e le loro rozze armi per esorcizzare il loro terrore. Il grande branco, strinse il cerchio attorno al gruppo dei sette. Quando furono a dieci passi da loro il grande lupo si fermò e con lui, tutti gli altri.&lt;br /&gt;Sigon non seppe quanti istanti trascorsero, ma in un preciso istante il grande lupo fece un balzo incredibile e azzannò la gola del Lhazaariano, uccidendolo all’istante. I goblin non ebbero tempo di capire cosa fosse successo al loro capitano. Decine di lupi si avventarono su di loro facendoli a pezzi.&lt;br /&gt;Il grande lupo si allontanò poi dai predatori, e sedutosi poco distante rivolse un breve sguardo in direzione di Sigon, poi alzò il muso alle lune ed emise un indescrivibile ululato. Quel suono entrò per sempre nel cuore di Sigon.&lt;br /&gt;Destatosi dallo stato di stupore e meraviglia, si alzò e corse verso i compagni. Echeggiava ancora in lui l'uluato e sentiva nel suo spirito il fiero sguardo dell'animale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivò al campo trafelato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ma cosa ti è successo?» chiese Conan preoccupato «Wurtar ti ha detto un ora, e ne hai impiegate quasi tre per tornare. Ehi… ma sei pallido… stai male?»&lt;br /&gt;«Sembra che tu abbia visto uno spettro…» aggiunse Zerbe, mormorando una qualche litania a Dol Dorn.&lt;br /&gt;Wurtar si limitava a fissarlo.&lt;br /&gt;«Nulla. Non preoccupatevi,» rispose «I battitori avevano trovato la pista più in fretta di quanto credessi. Ma ora sono sicuro che non ci troveranno. E comunque ora ho fame. Ho preso questi mentre tornavo. È per quello che ho impiegato più tempo». E stacco dalla cintura tre conigli.&lt;br /&gt;Non capì con esattezza, perché volle nascondere l’accaduto ai compagni. Sapeva solo che quella creatura e il loro legame, era un’esperienza che riguardava lui soltanto.&lt;br /&gt;Quella notte, prima di addormentarsi, rifletté ancora sugli avvenimenti, e più di ogni altra cosa, cercò di capire perché cercò rifugio tra i lupi. Ma si addormentò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo molto tempo dopo, avrebbe potuto comprendere il destino di quell’incontro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mol, Nono giorno di Aryth&lt;br /&gt;Cronache di Eberron – 998 AR&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-2144811885676181806?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/2144811885676181806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=2144811885676181806&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/2144811885676181806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/2144811885676181806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/04/cronache-di-nophar_27.html' title='Cronaca n. #2 del set di avventure Mosaico'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-7238787696854254836</id><published>2008-04-27T19:16:00.007+02:00</published><updated>2008-05-19T18:04:44.770+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache di Eberron'/><title type='text'>Cronaca n. #1 del set di avventure Mosaico</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ecco a voi le cronache tratte dalla precedente campagna D&amp;amp;D su Nophar (mia ambientazione), ad oggi trasposta completamente su &lt;strong&gt;Eberron&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;«Mai!» sibilò il giovane mago «Non cederò mai! Ci deve essere un modo per uscire…». Strinse il suo piccolo e inerme pugno. Questo movimento dettato dalla rabbia e dall’evidente impotenza, contrastava nettamente con il comportamento del resto del gruppo, che condivideva la sua sorte sul carro prigione.&lt;br /&gt;Accanto a lui giaceva il corpo taurino del barbaro. L’apparente tranquillità del guerriero contrastavano nettamente con l’atmosfera inquieta degli altri compagni. Conan, comunque, si era dimostrato tutt’altro che remissivo al momento della cattura. Ben sette delgi infidi Goblin Dakhaan, erano caduti sotto la sua spada, prima che riuscissero ad immobilizzarlo. Durante il viaggio tentò di fuggire ben due volte, facendosi ricatturare in entrambe le occasioni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche se il loro carceriere, aveva dimostrato di essere spietato nel punire chi commette errori, non potè giudicare le guardie che avevano permesso a Conan di scappare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non aveva ancora imparato a punire i morti.&lt;br /&gt;Ora era lì, disteso con la schiena a terra, legato con tre giri di catene sia ai polsi che alle caviglie, con un mezzo sorriso di sofferta remissione stampato sulla sua truce faccia.&lt;br /&gt;Il vento portava ai loro orecchi il canto libero degli uccelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Non dobbiamo perderci d’animo, amici.» disse Zerbe «Dol Dorn veglia su di noi!».&lt;br /&gt;«Taci prete! Per me era sufficiente che qualcun altro vegliasse su di noi l’altra notte, invece di dormire!» controbatté Wurtar fissando con il suo freddo occhio cinico il barbaro incatenato sul fondo del carro.&lt;br /&gt;«Cosa devo fare per convincerti che mi dispiace!» tentò di replicare Conan sollevando la testa e mettendo in tensione i poderosi muscoli del collo. «Non è colpa mia se il cinghiale appena cotto sulla brace mi concilia il sonno!».&lt;br /&gt;«Che Khyber ti sprofondi!» irruppe Sigon «vorresti dar incolpare il cinghiale, che io ho cacciato e che ha permesso a tutti noi di sfamarci dopo tre giorni di stenti nella foresta, del fatto che ci troviamo deportati come schiavi?!». Il ranger possedeva un indole molto docile, ma era evidente che la privazione della libertà lo avevano reso irascibile.&lt;br /&gt;D’improvviso il carro si arrestò.&lt;br /&gt;Udirono il corno spezzare il brusio di lamenti degli schiavi.&lt;br /&gt;«Ci accamperemo in quello spiazzo laggiù, stanotte!» udirono dalla poderosa voce di Dobelair, «Voi cani rabbiosi: accendete un fuoco! Voi maledetti: preparate il campo!».&lt;br /&gt;Dobelair dalla Veste Rossa era un capo duro e spietato, lo si vedeva anche dal suo portamento. Era un mercante di schiavi di poche parole, e quelle poche che pronunciava le usava solo per impartire ordini o per minacciare. D’altronde doti come quelle, erano lo scettro che gli consentiva di comandare la marmaglia che costituiva la carovana degli schiavisti. Un ammasso incoerente e violento di circa sessanta Goblin Dakhaan, e una ventina di briganti e delinquenti reclutati dalle più malfamate città del Karrnath.&lt;br /&gt;Dall’alto della sua cavalcatura, avvolto nel mantello rosso porpora, controllava con freddezza il dispiegarsi delle truppe. Era davvero imponente, con i lunghi capelli corvini ondeggianti nel debole vento di Sypheros. Alto quasi quanto Conan, anche se non così imponente, di probabile discendenza Lhazaariana, gli uomini dalla pelle olivastra dell'est del Khorvaire, convinti che le leggi dell'impero non siano applicabili al loro popolo. La sua persona emana un aura sinistra e fissandolo si può percepire la sua fredda intelligenza.&lt;br /&gt;I carri prigione cominciarono a disporsi a ventaglio. Il primo si diresse a ovest, mentre il secondo a est. Quello del gruppo, che chiudeva la carovana, rimase rivolto verso sud.&lt;br /&gt;«Tra poche miglia arriveremo a Skairn e lì finalmente ci sbarazzeremo di voi!» urlò una guardia in cima al suo cavallo; anch’essa, aveva i tratti somatici simili a quelli del suo signore Dobelair, «Ci frutterete un bel gruzzoletto! Specialmente tu, sporco barbaro, sarai utilissimo come rematore nelle nostre navi!» disse rivolto a Conan con un ghigno.&lt;br /&gt;La mole del guerriero vibrò violentemente. Quell’affermazione fu peggio di un marchio a fuoco.&lt;br /&gt;Il cavaliere si allontanò, ordinando al Dakhaan di guardia al carro, di scegliere quattro persone per la raccolta della legna per il grande fuoco, che altri della sua razza stavano allestendo al centro del campo. Con uno grugnito infastidito, il goblin si diresse verso il carro.&lt;br /&gt;Con rumore metallico, la porta del carro si aprì, ed entrò nella squallida e puzzolente prigione. Gli schiavi erano quasi tutti in pessime condizioni. C’erano uomini e donne ammassati da settimane, in condizioni disumane, nutriti ad avanzi ed acqua piovana. Molti erano morti durante la deportazione. La maggior di questi disgraziati erano vittime di imboscate, saccheggi o deportati da tutto il Khorvaire e forse anche oltre.&lt;br /&gt;Il goblin si mise ad esaminare uno ad uno, con i piccoli occhi maligni i prigionieri. Percorse tutta la lunghezza del carro insultando nella sua lingua e calciando con cattiveria i malcapitati che gli capitavano a tiro. Raggiunse la fine del carro e si soffermò a fissare il gruppo che lì era stato disposto. Erano stati catturati due notti prima e risultavano quelli più sani. Si avvicinò con la sua brutta faccia per esaminarli più da vicino. Zerbe, Sigon, Wurtar e Conan. Lo sguardo tornò poi sul mago.&lt;br /&gt;«Melma… Sgragh uccide te! Oggi… domani… no importa. Sgragh uccide mago!» sibilò in lingua comune storpiata, ma minacciosamente sincera.&lt;br /&gt;Ignorando lo sguardo furente del giovane Wurtar, sganciò le catene che tenevano imprigionati i polsi e le caviglie di Zerbe e Sigon dal pavimento. Liberò poi anche Wurtar, che non smise mai di fissarlo con odio. Si diresse poi verso Conan, che già si dimenava per la frenesia della provvisoria libertà che avrebbe presto acquisito.&lt;br /&gt;«Tu corre via, attacca me o non fa ordini, io uccide te!» minacciò. Il corpo del barbaro rimase teso qualche istante e poi si rilassò in segno di accettazione della condizione imposta. Cautamente Sgragh lo liberò, per poi allontanarsi con uno scatto, memore della fine fatta dai suoi compagni qualche giorno prima.&lt;br /&gt;«Muovere!» grugnì, dopo che Conan fu in piedi «Seguire Sgragh!».&lt;br /&gt;Con la coda dell’occhio, Zerbe notò che da ogni carro scendevano un goblin e quattro prigionieri, che come loro avevano incatenati l’un l’altro polsi e caviglie, affinché il movimento fosse loro consentito, ma non la fuga.&lt;br /&gt;Dopo un breve consulto con gli altri suoi simili, Sgragh si diresse verso di loro ordinando di muoversi verso la foresta a sud.&lt;br /&gt;«No parla, raccoglie legno, torna fuoco» spiegò al gruppo in quel suo accento, così cacofonico.&lt;br /&gt;Il crepuscolo inondava di cremisi il contorno della foresta innanzi a loro, lo spettacolo era davvero magnifico ai loro occhi prigionieri. Avevano quasi raggiunto il limitare del boschetto, dove avrebbero dovuto cominciare a cercare, seguiti dal goblin e la sua spada, quando Wurtar si voltò verso Sigon e disse di stare all’erta. Lo stesso fece con Conan e Zerbe.&lt;br /&gt;Wurtar si fermò, si voltò e guardò in faccia il goblin.&lt;br /&gt;«Melma! Cosa fa? Chi detto ferma?» urlò.&lt;br /&gt;«Essere immondo figlio di una scrofa e di molti maiali.» cominciò ad insultare « Sono certo che tua madre ti ha partorito inavvertitamente in cima ad una cloaca mentre stava defecando.»&lt;br /&gt;Sgragh capiva solamente una o due delle parole che Wurtar pronunciava, ma erano state sufficienti per fargli capire che il mago lo stava offendendo.&lt;br /&gt;«Sgragh uccide Melma!» e l’orchetto colpì violentemente col il piatto della spada, la spalla di Wurtar, che cadde immediatamente a terra. Sgragh gli fu subito sopra, dimenticandosi completamente del resto del gruppo.&lt;br /&gt;Questo fu il suo errore.&lt;br /&gt;Con un muggito, Conan avvinghiò il collo di Sgragh con le catene dei polsi e serrò. L’incauto Sgragh morì in pochi istanti, ma il barbaro non smise di stritolare il collo della creatura, fino a quando Zerbe non gli fece notare che la testa si era quasi staccata. Wurtar era stato ferito dal colpo della guardia, ma fortunatamente in modo superficiale.&lt;br /&gt;Presero le chiavi attaccate alla cinghia del morto e si liberarono dalle pesanti catene.&lt;br /&gt;Wurtar si soffermò qualche istante a fissare l’essere inerme e quasi decapitato, mormorando qualcosa che gli altri non riuscirono a capire. Forse qualche maledizione nella lingua della sua gente, rivolta all’anima di Sgragh, rappresentante di quella razza tanto odiata.&lt;br /&gt;«Facciamo sparire il cadavere nella foresta.» sentenziò infine. «Tenerlo qui, potrebbe essere rischioso».&lt;br /&gt;Mentre Conan trascinava la prova del loro omicidio, all’interno della foresta, canticchiando una strana canzoncina circa “otto piccoli goblin”, gli altri discutevano sul da farsi.&lt;br /&gt;Era evidente che non potevano tornare verso Rothsest, il villaggio da cui erano partiti. Specie in quelle condizioni: a piedi, senza armi e con decine di goblin alle calcagna. Wurtar elaborò una manovra evasiva: sciogliere le briglie ai cavalli, liberare gli schiavi, approfittare della confusione per recuperare la cassa che conteneva i loro oggetti ed infine fuggire. Nessuna obiezione, quindi si diressero furtivamente verso il campo, notando che tutti erano intenti a issare tende e a preparare il perimetro per il fuoco.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nessuno era nei paraggi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sigon si piazzò dietro il carro con in mano come armi le catene che lo avevano tenuto prigioniero fino a qualche minuto prima. Zerbe e Conan si acquattarono lungo i lati e Wurtar dolorante strisciò sul fondo per arrivare ai cavalli. Giunto dietro alle tre bestie, il mago cominciò subito a slegare le briglie e le rozze imbracature, cercando di fare meno rumore possibile. Conan però, mentre si avvicinava alla cassa, fu notato da uno schiavo all’interno, che non seppe trattenere un grido di meraviglia. Un gruppo di tre guardie, distanti un centinaio di metri, udirono il suono e si mossero verso di loro, anche se fortunatamente non li avevano ancora notati. Il crepuscolo influenzava la loro vista: la luce era debole, ma non così debole da permettere al loro occhio di rivelare il calore dei corpi.&lt;br /&gt;Velocemente Conan e Zerbe si avventarono sulla cassa e la sollevarono. Era pesantissima, in quanto conteneva gli averi di tutti gli schiavi del carro. Scendendo Conan scivolò e rovinò a terra rompendo la cassa e sparpagliando il contenuto. I goblin accelerano il passo, ma incredibilmente non avevano ancora individuato il gruppo. Sigon nel frattempo aveva lanciato le chiavi di Sgragh all’interno del carro, mostrando, agli stupiti schiavi, i polsi liberi. Wurtar aveva liberato anche i cavalli, ma non riuscì a salire in quanto intravide una guardia a pochi metri innanzi al carro. Fece l’unica cosa che gli venne in mente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Schiaffeggiò le cosce delle bestie, che si diedero alla fuga, nitrendo: una puntò dritto il campo a nord travolgendo la guardia e tutte le tende che incontrava. Le altre puntarono a est e ovest.&lt;br /&gt;«Per Olladra! Non abbiamo più tempo! Ci sono addosso!» urlò Zerbe a Conan «Tira su questo sacco! C’è dentro la nostra roba! »&lt;br /&gt;«Ma non ci sono le armature…» obiettò il barbaro.&lt;br /&gt;«Un bue aundariano circondato dai lupi, avrebbe più raziocinio! A cosa ti serve l’armatura, stupido barbaro?» disse il prete porgendo il sacco al compagno «Secondo te hai tempo per indossarla? O forse vuoi farti aiutare da loro?» indicando i tre goblin che ormai li avevano individuati e stavano dando l'allarme.&lt;br /&gt;«Ho liberato i cavalli! Dovremmo aver guadagnato qualche istante in più» disse Wurtar che li aveva raggiunti.&lt;br /&gt;«Guardate là!» esclamò Zerbe, indicando due dei cavalli, prima sciolti, che tornavano trottando verso il carro.&lt;br /&gt;Conan, senza esitare, prese il sacco su una spalla, si caricò un poco accondiscendente Wurtar sull’altra. Con poche falcate raggiunse uno dei cavalli e caricò l'amico e il sacco sulla schiena senza sella dell’animale. Zerbe montò, sull’altro e si diresse verso il retro del carro per andare a recuperare Sigon. Una volta raggiunto, il mezzelfo dovette abbandonare il tentativo di scassinatura della porta del carro, che avrebbe consentito agli schiavi di fuggire.&lt;br /&gt;Si precipitarono lungo il sentiero che si addentrava nella foresta, lanciando le bestie da traino ad un galoppo al quale non erano abituate.&lt;br /&gt;Sapevano in cuor loro che probabilmente li avrebbero raggiunti, ma ciò non aveva importanza adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La foresta che li circondava e il cielo che li sovrastava erano testimoni silenziosi di quell’evento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se breve e sfuggente come un sogno al mattino, era vero: erano di nuovo liberi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sar, Settimo giorno di Aryth&lt;br /&gt;Cronache di Eberron – 998 AR&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-7238787696854254836?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/7238787696854254836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=7238787696854254836&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/7238787696854254836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/7238787696854254836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/04/cronache-di-nophar.html' title='Cronaca n. #1 del set di avventure Mosaico'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-6886987083632155494</id><published>2008-04-27T18:29:00.003+02:00</published><updated>2008-04-27T19:09:25.289+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalla redazione'/><title type='text'>Sono tornato!</title><content type='html'>Ebbene gente,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dopo mesi e mesi di silenzio... direi di &lt;strong&gt;tristissimo&lt;/strong&gt; silenzio, sono tornato!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi chiedo scusa, ma il lavoro è stato impegnativo, e non sono riuscito a dedicare il giusto tempo a questo angolo di libertà che è il mio blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, innanzitutto ci sono delle novità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La campagna con il Nic, penso non andrà più avanti, per incompatibilità di impegni di tutti. Mah... staremo a vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece la grande novità è che torno a fare il &lt;strong&gt;MASTER&lt;/strong&gt;!!!!&lt;br /&gt;Incredibile!!! Dopo anni...&lt;br /&gt;Mi vengono in mente i bei tempi del Role... mio Dio... avevo 14 anni...&lt;br /&gt;Mi sono appassionato all'ambientazione di &lt;strong&gt;Eberron&lt;/strong&gt;, e pertanto torno dietro lo schermo a raccontare gli eventi degli eroi che intenderanno addentrarsi in luoghi avventurosi e compiere gesta straordinarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ora spazio ai protagonisti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gio &lt;/strong&gt;[aka Kherydan] ha già completato la mia mini-avventura introduttiva ad Eberron "La fossa e la cerca", nei panni di un Forgiato guerriero. Unica nota dolente, è che non trovo più il manuale del DM e con esso la scheda PG di Gio... Credo che dovrà optare per la ricreazione del personaggio o riprogettarne un'altro (lo vedrei troppo bene in un Kalashtar/Guerriero Psischico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Manuel&lt;/strong&gt; [aka SQRC] invece sta per far saltar fuori un PG davvero FICO (sempre che non cambi idea...). Ad oggi: Forgiato/Artefice. Mancano da scegliere le abilità, i talenti e comprare l'equipaggiamento per cominciare. Mi è sembrato il più convinto per ora, e visto il PG che sta vennedo fuori, direi che se ne vedranno delle belle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Simone&lt;/strong&gt; [aka Nano] è il giocatore a mio avviso più versatile. Non ha preparato ancora nulla, ma secondo me, sarà quello che farà in modo che la campagna diventi qualcosa di indimenticabile. Ricordo ancora il Ranger dell'ultima campagna che abbiamo fatto. Nel prossimo post, inserirò un riassunto delle Cronache di Nophar tanto per dare un'idea dello spessore di gioco di Simone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fabio&lt;/strong&gt; [aka Ciccio] praticamente una mina vagante. Da quanto ricordo, i suoi PG ambivano al potere assoluto. In qualunque forma: magia, domini terreni e/o politica. E soprattutto lo ottenevano senza farsi il minimo scrupolo: allinemanti CM, CN o LM. Sono davvero curioso di vedere cosa si inventerà stavolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo è tutto per ora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-6886987083632155494?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/6886987083632155494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=6886987083632155494&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/6886987083632155494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/6886987083632155494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2008/04/sono-tornato.html' title='Sono tornato!'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-9034419432999948932</id><published>2007-09-25T11:28:00.000+02:00</published><updated>2007-09-25T18:13:26.036+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cronache dell&apos;Incubo'/><title type='text'>Risveglio dall'incubo</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Estratto di un racconto perduto. Riconducibili a cronache di eroi sconosciuti o di cui si è persa traccia nella storia. Traduzione non completa, e suscettibile a revisioni.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Senhull Darghullson, esploratore, storico e filosofo dei piani.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;_________________________&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Epoca indefinita&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Luogo sconosciuto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Autore anonimo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un tempo indefinito, il risveglio era diventato per El, solo il principio di un altro periodo di sofferenza e atrocità.&lt;br /&gt;Non ricordava da quanto tempo era in quella fetida stanza dalle fredde mura nere. Non ricordava da quanto tempo era legato mani e piedi a quel tavolaccio. Torturato. Tenuto in vita per il sollazzo dei suoi carnefici.&lt;br /&gt;Non aveva memoria della prima volta che vide quelle orribili candele dalla fiamma verde, che illuminavano rendendo ancora più orribili e demoniache le facce dei suoi aguzzini.&lt;br /&gt;Il dolore era l'unica sensazione che provava. L'unica certezza che fosse ancora vivo. La sua mente però, non cedeva. Le misture che gli venivano somministrate, avevano lo scopo di piegare la sua volontà, di farlo impazzire. Ma questo non accadde.&lt;br /&gt;Quel giorno (o forse notte), l'orbo, grasso, viscido capo di quegli esseri immondi era stato particolarmente sadico. Dopo barbare sevizie, il mezzelfo svenne. E fu la sua salvezza.&lt;br /&gt;El si destò con una strana sensazione. Era intontito per le torture, ma percepiva che qualcosa stava accadendo.&lt;br /&gt;Intorno a se, gli strumenti degli immondi oscillavano tintinnando. Il tavolo a cui era legato, vibrava. E nell'aria si udiva un brusio crescente. Cadde un falcione, e delle lance accanto a lui. Improvvisamente, la gamba sinistra del suo tavolo cedette, facendo cadere l'angolo dove era legata la sua mano destra, proprio sopra la lama del falcione.&lt;br /&gt;Il laccio venne reciso.&lt;br /&gt;Dopo qualche momento di stordimento, misto ad incredulità, El esaminò la propria mano destra, miracolosamente indenne. Faceva fatica a muovere sia la mano che il braccio da troppo tempo incatenati. Ma realizzò.&lt;br /&gt;Speranza...&lt;br /&gt;Resosi conto, con dolore liberò anche l'altra e le gambe. Si trascinò sul bordo, e si lasciò cadere a terra. Il pavimento freddo come il ghiaccio, lo svegliò. Fece forza, appoggiandosi a quello che fino a prima era il suo giaciglio, e si tirò in piedi.&lt;br /&gt;In bocca aveva ancora la morsa, che gli avevano messo, più per precauzione contro le sue arti arcane, che per tortura. Se ne liberò, e si massaggiò la mandibola dolorante. Sentì allora, la ruvidezza e le increspatura della sua guancia. Si tastò tutto il volto, comprendendo che tutto il lato sinistro del viso era stato martoriato. Si aprì la giubba di stoffa ed osservò il suo corpo. Era ricoperto da un'infinità di ferite cauterizzate con parassiti, ustioni da acido e cicatrici profonde su tutto il corpo. In particolare avevano, infierito sul petto e addome. L'amarezza gli salì in bocca, come un conato, e le lacrime scesero silenziose e calde.&lt;br /&gt;Sentì un rumore. Un lamento.&lt;br /&gt;Si accorse solo in quell'istante, di non essere solo.&lt;br /&gt;Altri tre tavoli di tortura erano intorno a lui.&lt;br /&gt;Si avvicinò a quello, da cui proveniva il lamento. Una giovane umana era stesa supina, trafitta da centinaia di spilli. Uno spettacolo orribile. Gli spilli erano conficcati in profondità nella carne, più o meno in corrispondenza dei nervi.&lt;br /&gt;"Liberami..." - Con un filo di voce, la supplica della ragazza arrivò alle orecchie di El.&lt;br /&gt;Il mezzelfo, fece oscillare delicatamente uno degli aghi, per comprendere l'entità del dolore. La giovane emise un gemito. El non sapeva come comportarsi.&lt;br /&gt;"Tirali fuori... Non ti preoccupare..." - A quelle parole, il mezzelfo, ne estrasse uno con delicatezza, ma deciso. Un respiro spezzato, fu l'unica reazione della donna. Continuò così, fino a quando, El ripulì l'intero braccio sinistro.&lt;br /&gt;"Aiuta lui ora." - Disse la donna indicando, con il braccio libero, un zona buia della stanza. "Qui posso andare avanti da sola. Su, sbrigati."&lt;br /&gt;El, passando accanto ad un'altro tavolo dove giaceva un cadavere martoriato, si apprestò ad un uomo svenuto pesantemente incatenato ad un tavolo di tortura.&lt;br /&gt;Al suo approssimarsi per liberarlo, si destò e prese a dimenarsi, con incredibile forza.&lt;br /&gt;"Non temere. Sono qui per liberarti." - Disse il mezzelfo. Il volto del prigioniero si girò verso di lui in silenzioso assenso. Il mago, si accorse che era un elfo. Un possente elfo. Non ne aveva mai incontrato uno con una stazza e fisico come quello.&lt;br /&gt;Una volta liberato dalle catene, lo aiutò a scendere e a tirarsi in piedi.&lt;br /&gt;Si avvicinarono entrambi all'umana, e videro che si era completamente liberata.&lt;br /&gt;Rimasero qualche istante a fissarsi.&lt;br /&gt;"Il mio nome è Elendithas, della famiglia Arborshate. Potete chiamarmi El. Voi come vi chiamate?" - si presentò il mezzelfo. I due fecero un cenno, come per rispondere, ma le parole morirono loro in bocca.&lt;br /&gt;"Non riesco a ricordare... E' tutto nebuloso..." - disse la donna.&lt;br /&gt;"Non posso... mi fa male la testa... Maledetti! Perché?" - si infuriò il guerriero.&lt;br /&gt;El spiegò loro che era l'effetto delle droghe dei loro aguzzini. Sarebbe sparito nel giro di qualche giorno. Con lui avevano avuto un effetto minore, in quanto i suoi studi alchemici, gli avevano permesso di riconoscere alcune di quelle sostanze, e di conseguenza seppe come comportarsi.&lt;br /&gt;"Dobbiamo uscire di qui." - interruppe la giovane donna.&lt;br /&gt;"Si. Non ricordo nulla, ma la faccia schifosa di quell'essere è vivissima nella mia memoria... Non vedo l'ora di affrontarlo ad armi pari!" - esplose il valoroso guerriero.&lt;br /&gt;"Sarebbe meglio trovare delle calzature, più che affrontare qualche altro pericolo..." - rispose il mezzelfo, facendo notare che erano tutti a piedi nudi, e che il pavimento era terribilmente freddo. Ghiacciato. In effetti, se non fosse stato così scuro, lo si poteva confondere tanto era gelido.&lt;br /&gt;La donna era già su una delle due porte della sala, e invitò gli altri ad osservare che era scardinata. Dava su un corridoio debolmente illuminato da fetide candele verdi. L'elfo raccolse il falcione, El una lunga spranga di ferro usandola come sostegno e la donna un attrezzo di tortura, simile ad un pugnale ed alcuni aculei di metallo, affermando che potevano essere utili per aprire qualche serratura.&lt;br /&gt;Dopo aver controllato che non vi fossero guardiani, i tre superarono la porta infranta, e iniziarono ad attraversare il corridioio.&lt;br /&gt;Sulla loro sinistra si stendeva per diversi metri, una lugubre fila di fredde candele. Sulla loro destra, una serie di celle di quattro metri quadrati. Inumane. Le aprirono lentamente per constatare se poteva esserci qualche altro disgraziato da aggregare al gruppo di fuggiaschi.&lt;br /&gt;Esplorarono così, alcune celle, ma improvvisamente, da una cella poco più avanti la porta iniziò ad aprirsi da sola. Lentamente. Verso l'interno.&lt;br /&gt;Il guerriero elfo, ordinò ai due di stare indietro e si parò di fronte alla porta, falcione alla mano.&lt;br /&gt;Accadde tutto in un batter di ciglia.&lt;br /&gt;Con uno schianto inaspettato, la porta si spalancò e un braccio orribile saettò squarciando il petto del difensore e scaraventandolo a terra mortalmente ferito.&lt;br /&gt;"Noooo!" - fu l'urlo che all'unisono eccheggiò nel corridoio.&lt;br /&gt;La battaglia fu confusa e difficile, ma alla fine i due ebbero la meglio sull'essere fuoriscito dalla cella. Si accostarono al compagno.&lt;br /&gt;"E' vivo, ma molto debole. Non può proseguire in queste condizioni." - disse l'umana, sostenendo la testa dell'elfo svenuto. El, si ricordò di alcune pozioni su un tavolo nella stanza dove erano prigionieri. Adagiarono il ferito in una delle celle. Tornarono indietro.&lt;br /&gt;"Uno zombie. Una creatura non-morta. Probabilmente un tempo, era un prigioniero." - commentò El, passando accanto a ciò che restava dell'essere che li aveva attaccati.&lt;br /&gt;Una volta di fronte al tavolo su cui erano posate nove giare di vetro contenente varie misture, l'alchimista iniziò ad esaminarle. Dopo diversi minuti, tornò dalla donna e dal ferito con il risultato. Spiegò che non era in grado di capire quale fosse quella che gli aguzzini usavano per tenerli in vita. Suggerì di provare sul cadavere del torturato.&lt;br /&gt;Il mezzelfo aveva preparato tre fialette di colore diverso, una con un liquido blu, una con una sostanza viscosa lucida e una fatta con una miscela delle due. Presa quest'ultima la versò sul torace del cadavere. Presentava molte ferite ancora fresche e forse avrebbero accennato a rimarginarsi, confermando che aveva trovato la giusta posizione.&lt;br /&gt;Attese qualche istante fissando le ferite. Non accadde nulla.&lt;br /&gt;Prese la fialetta blu, e la versò sulla testa del morto e rimase ad osservare. Di nuovo nulla. Avvicinò quinid il volto per osservare meglio, e all'improvviso la testa del morto si protese verso di lui serrando la mascella in un morso ringhiante. El, si rovesciò indietro nel tentativo di salvarsi, e ringraziò gli dei che l'essere era ancora saldamente legato.&lt;br /&gt;Il non-morto si dimenava con furia, ed il mezzelfo fece cenno alla ladra di finirlo, prima che si liberasse. Ella lo colpì, frantumandogli la molle testa, con una spranga.&lt;br /&gt;Con occhi spenti dalla tristezza osservarono per brevi istanti i resti immobili della creatura.&lt;br /&gt;Tornarono dal compagno ferito.&lt;br /&gt;"Proverò su me stesso. Almeno per ora, sono vivo. Non posso rischiare di ucciderlo per la mia memoria labile." - e detto questo, il mago alchimista si fece un piccolo taglio sul braccio e trangugiò un sorso della fialetta contentente la mescola. La sputò immediatamente, affermando che era impossibile fosse quella giusta.&lt;br /&gt;Bevve quindi un sorso di quella blu. Sentì quasi immediatamente un torpore di sollievo, che fece sparire il bruciore del taglio e fermò il sanguinamento. Provò quindi a spalmare la densa sostanza incolore sulla ferita e notò la cicatrizzazione istantanea della ferita.&lt;br /&gt;Gli fecero bere la pozione blu e curarono tutte le ferite del guerriero, che dopo qualche minuto si riprese, ringraziando i compagni.&lt;br /&gt;"La strada in quella direzione è chiusa. Dobbiamo tentare la fuga da lì." - disse la ladra indicando una porta seminascosta, che gli altri due non avevano notato.&lt;br /&gt;Osservando attraverso la grata sopra lo stipite, videron una stanza vuota e debolmente illuminata dalle macabre candele. Aprirono con cautela la porta ed entrarono.&lt;br /&gt;Nessuna presenza. Con aria circospetta si guardarono attorno.&lt;br /&gt;Rastrelliere di alabarde, bastoni e lance, scudi, spade di varie taglie, armature di ogni tipo, archi, balestre e munizioni. Erano nell'armeria della prigione.&lt;br /&gt;Armati e vestiti, si diressero verso la porta alla sommità della stanza.&lt;br /&gt;Lentamente la aprirono.&lt;br /&gt;Davanti a loro una stanza buia e silenziosa. La giovane ladra fece un passo nella stanza, per osservare meglio. In fondo alla sala, un rumore, come lo sfiato di una valvola e un serie di altri suoni, come scatti di ingranaggi, fece sussultare i fuggitivi. Due punti rossi nel buio profondo, presero vita e diressero verso di loro a forte velocità.&lt;br /&gt;"Costrutto guardiano!" - urlò El, per avvertire i compagni, e con una velocità dettata dalla disperazione sparò un dardo dalla sua balestra, colpendo in pieno il forgiato, facendolo ruotare su se stesso, ottenendo di rallentarlo.&lt;br /&gt;Sfruttando l'occasione, la donna con due capriole si gettò verso il muro di destra, e arco teso, scoccò una freccia, conficcandola nell'armatura del costrutto. Questi, si riprese, e continuò ad avanzare verso il guerriero e il mago.&lt;br /&gt;L'elfo sfoderò la spada e si scagliò sul nemico, con un fragore che rieccheggiò per entrambe le stanze, e forse più.&lt;br /&gt;La battaglia vide il mago e la ladra cercare di colpire a distanza il nemico, e l'elfo lottare corpo a corpo. Il nemico era formidabile, ma la furia dell'elfo era superiore, ed in uno scambio la spada colpì la base del collo del forgiato, danneggiandolo gravemente. La ladra, accortasi della ferita, si sfilò l'arco e con un balzo, colpì pesantemente con la mazza. Il guerriero, con un ghigno feroce schiantò la lama sulla testa dell'essere, frantumandola.&lt;br /&gt;Si accostarono tutti e tre ad osservare i resti del guardiano, sconfitto più che da uomini, da tre anime coraggiose.&lt;br /&gt;Un terribile nemico era stato sconfitto, ma non era ancora finita.&lt;br /&gt;La libertà era lontana, ed altri si sarebbero opposti alla loro fuga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La loro fuga dall'incubo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-9034419432999948932?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/9034419432999948932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=9034419432999948932&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/9034419432999948932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/9034419432999948932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2007/09/risveglio-dallincubo.html' title='Risveglio dall&apos;incubo'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3121536930814808534.post-7735090955960059407</id><published>2007-09-24T15:20:00.000+02:00</published><updated>2007-09-25T17:53:30.828+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalla redazione'/><title type='text'>Incipit</title><content type='html'>Ebbene questo è l'inizio.&lt;br /&gt;Blog creato.&lt;br /&gt;Ho definito il minimo per grafica e impostazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ora comincia il bello.&lt;br /&gt;I temi che intendo creare sono:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Cronache dell'Incubo&lt;/strong&gt;. Tutto ciò che sta succedendo nella campagna appena allestita dal Nic e in cui [dopo una vita intera...] torno a fare il PG!!! Appena Nicola si deciderà a dirci in che diavolo di ambientazione ci catapultatati, gli assegnerò un nome decente.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Cronache di Eberron&lt;/strong&gt;. Dalle campagne nella mitica ambientazione della Wizards of the Coast. I racconti/avventure del ciclo di "Mosaico", con tanto di materiale per il DM scaricabile&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Magic the Gathering&lt;/strong&gt;. Spunti, racconti e altro sul gioco di carte collezionabili. L'unico ed il migliore.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Dalla redazione&lt;/strong&gt;. Gli annunci istituzionali di pubblicazioni, manutenzioni e news dal System Administrator (SysAdmin).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Per ora direi che possa bastare. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Poi vedremo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3121536930814808534-7735090955960059407?l=4dventures.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4dventures.blogspot.com/feeds/7735090955960059407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3121536930814808534&amp;postID=7735090955960059407&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/7735090955960059407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3121536930814808534/posts/default/7735090955960059407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4dventures.blogspot.com/2007/09/incipit.html' title='Incipit'/><author><name>Senhull</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15641318629876581595</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_0T9xluMTwvQ/Sbeenox-XSI/AAAAAAAAALo/YPHa3EiogRk/S220/eberron_17.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
